Diarrea

Definizione

La diarrea (o dissenteria) è una perdita di feci acquose. Una persona con dissenteria in genere defeca più di tre volte al giorno, producendone più di un litro nelle 24 ore. La diarrea in forma acuta è un problema comune che di solito si protrae per 1 o 2 giorni per poi risolversi da sola, senza un trattamento specifico. Una diarrea prolungata che dura più di 2 giorni può essere sintomo di un problema più serio che porta con sé il rischio di disidratazione. Il pericolo maggiore è come detto la disidratazione, il che significa che il corpo viene privato di molti fluidi e questa mancanza non gli permette più di funzionare correttamente. La disidratazione è particolarmente pericolosa nei bambini e negli anziani e deve essere trattata tempestivamente al fine di evitare gravi problemi di salute. Pazienti di tutte le età possono manifestare dissenteria e mediamente gli adulti hanno un attacco di diarrea acuta circa quattro volte all’anno.

Tipologie

In base alla frequenza della sintomatologia la diarrea si classifica in:

  • diarrea ricorrente (con andamento ciclico ed episodi diarroici ravvicinati tra loro);
  • diarrea acuta (durata inferiore alle tre settimane);
  • diarrea cronica (durata superiore alle tre-quattro settimane);

Entrando nello specifico si scoprono almeno quattro diversi meccanismi capaci di provocare diarrea:

  • Diarrea da alterato assorbimento: causata da un deficit delle pompe attive, speciali meccanismi che provvedono al riassorbimento intestinale degli elettroliti (sali minerali). Anche una riduzione della superficie intestinale può diminuire la capacità di assorbimento di acqua, elettroliti e sostanze nutritive causando diarrea.;
  • Diarrea osmotica: causata dall’assunzione di sostanze non assorbibili ed osmoticamente attive (richiamano acqua). In questi casi la diarrea può essere causata da lassativi osmotici (sali di magnesio ecc., alimenti dietetici (presenza di polialcoli o di grossi quantitativi di fruttosio) malassorbimenti, intolleranze alimentari;
  • Diarrea secretoria o infiammatoria: causata da una ipersecrezione intestinale di acqua ed elettroliti. Molte infezioni o intossicazioni alimentari sono responsabili di questo tipo di diarrea che può essere causata anche da tumori intestinali ormonosecernenti o da alcuni tipi di lassativi. A causa di questa flogosi (infiammazione) le feci contengono notevoli quantità di acqua e spesso si arricchiscono di proteine, pus e sangue (dissenteria);

Diarrea motoria: causata da un’alterazione della motilità e della velocità del transito intestinale (iperperistaltismo). L’aumento della peristalsi riduce la digestione e l’assorbimento dell’acqua e delle varie sostanze nutritive causando diarrea. Questo tipo di diarrea è comune nei pazienti che soffrono della sindrome del colon irritabile o carcinoide con iperproduzione di 5-idrossi-triptamina.

Cause

Gli attacchi acuti di solito sono causati da batteri, virus, parassiti o infezioni, mentre situazioni croniche sono di solito legate a disturbi funzionali come la sindrome da colon irritabile o a malattie infiammatorie intestinali. Alcune delle più comuni cause di diarrea sono le seguenti:

  • Infezioni batteriche: Diversi tipi di batteri ingeriti attraverso alimenti o acqua contaminati possono provocare la diarrea. I colpevoli più comuni includono: campilobatterio, Salmonellosi, Shigella e colibacillosi;
  • Infezioni virali: Molti virus causano diarrea, compresi rotavirus, virus di Norwalk, citomegalovirus, herpes simplex e l’epatite virale;
  • Intolleranze alimentari: Alcune persone non sono in grado di digerire gli alimenti, come alcuni dolcificanti artificiali e lattosio, uno zucchero presente nel latte;
  • Parassiti: I parassiti possono entrare nel corpo tramite il cibo o l’acqua e stabilirsi nel sistema digestivo. I parassiti che causano la diarrea comprendono: giardiasi lambliasi , entameba istolitica e Cryptosporidium;
  • Reazione ai farmaci: Antibiotici, farmaci per la pressione arteriosa, chemioterapici ed antiacidi contenenti magnesio possono provocare diarrea;
  • Malattie intestinali: Malattie infiammatorie intestinali, colite, morbo e malattia celiaca spesso portano alla diarrea;
  • Disturbi funzionali all’intestino’: La diarrea può essere un sintomo della sindrome da colon irritabile.

Alcune persone sviluppano diarrea dopo un intervento chirurgico allo stomaco o la rimozione della cistifellea. Il motivo può essere un cambiamento nel modo in cui si muove il cibo attraverso il sistema digestivo dopo un intervento chirurgico allo stomaco od un aumento della bile nel colon dopo intervento chirurgico alla cistifellea. Le persone che visitano i paesi stranieri sono a rischio di diarrea, causata dal cibo o dall’acqua potabile contaminata da batteri, virus o parassiti. La diarrea del viaggiatore può essere un problema per i paesi in via di sviluppo, fare turismo negli Stati Uniti, Canada, nella maggior parte dei paesi europei, in Giappone, Australia e Nuova Zelanda non comporta invece particolari rischi.

Sintomi

La diarrea può essere accompagnata da:

  • crampi;
  • dolore addominale;
  • gonfiore;
  • nausea;
  • un urgente bisogno di usare il bagno.

A seconda della causa, una persona può avere febbre o feci con tracce di sangue.

Diagnosi

I test diagnostici per trovare la causa della diarrea possono comprendere:

  • Storia medica ed esame fisico. Il medico interrogherà sulle abitudini alimentari ed i farmaci utilizzati;
  • Esame delle feci. Un campione di feci viene analizzato in un laboratorio per verificare la presenza di batteri, parassiti o altri segni di malattia e infezione;
  • Esami del sangue. Gli esami del sangue possono essere utili per escludere alcune malattie.
  • Digiuno. Per scoprire se un allergia o intolleranza alimentare causano diarrea, il medico può richiedere di evitare il lattosio, i carboidrati, il frumento o di altri alimenti per vedere se la diarrea si arresta a seguito di un cambiamento nella dieta;
  • Sigmoidoscopia. Per questa prova, il medico utilizza uno speciale strumento in grado di guardare l’interno della parte inferiore del retto e del colon;
  • Colonscopia. Questo test è simile a una sigmoidoscopia, ma consente al medico di visualizzare l’intero colon;
  • Scientigrafie. Queste prove possono escludere anomalie strutturali come la causa della diarrea.

Quando chiamare il medico

La dissenteria di solito non è pericolosa, ma può diventarlo o essere il segnale di un problema più serio. Si dovrebbe consultare il medico se si verificano i seguenti casi:

  • diarrea per più di 3 giorni;
  • dolore addominale o nel retto;
  • febbre alta;
  • sangue nelle feci o feci nere, catramose;
  • segni di disidratazione.

Cura

Nella maggior parte dei casi di dissenteria si deve semplicemente reintegrare i liquidi persi. I farmaci che bloccano la diarrea possono essere utili, ma non sono raccomandati per le persone in cui la diarrea è causata da un’infezione batterica od un parassita. Se la diarrea si arresta prima di aver eliminato la causa, si ottiene solo di prolungare il problema. intrappolando i parassiti nell’intestino. I medici possono prescrivere antibiotici nei casi di infezione batterica, mentre le infezioni virali richiedono altri farmaci ancora.

Alimentazione

Fino a quando c’è dissenteria, è importante evitare la caffeina, prodotti lattiero-caseari e prodotti alimentari che grassi, ad alto contenuto di fibra o molto dolci. Questi prodotti alimentari tendono ad aggravare la diarrea. Con i primi miglioramenti è possibile aggiungere alimenti teneri comprese le banane, riso, patate lesse, pane tostato, cracker, carote cotte, pollo al forno senza pelle o grasso.

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