Ipercolesterolemia

Cos’è

L’ipercolesterolemia è l’eccesso di colesterolo (una sostanza grassa prodotta dal fegato o assunta dai cibi) nel sangue. Questo viene trasportato da proteine chiamate LDL (lipoproteine a bassa densità o “colesterolo cattivo”) che hanno l’attitudine di depositarsi sulla parete delle arterie inspessendole e indurendole nel tempo, mentre le proteine HDL (lipoproteine ad alta densità o “colesterolo buono”) compiono un percorso inverso, trasportando il colesterolo dai tessuti vascolari al fegato dove viene eliminato. Si desume che un eccesso di LDL è gravoso, mentre un eccesso di HDL può portare benefici, e soprattutto può favorire l’eliminazione di “colesterolo cattivo” liberando i vasi sanguigni. Il livello di LDL nel sangue, in un soggetto sano, non deve preferibilmente superare i 100 mg/dl, mentre il livello di colesterolo totale deve essere inferiore ai 200 mg/dl.

Cause

Le cause dell’ipercolesterolemia possono essere molteplici, ma essenzialmente si possono distinguere in tre grandi gruppi:

  • Fattori di rischio non modificabili: sono tutti quelli che non dipendono da cause genetiche. Questi fattori sono l’età (con l’avanzare degli anni il rischio è maggiore), il sesso (le donne, soprattutto con l’andare avanti dell’età, sono più predisposte all’ipercolesterolemia) o la familiarità (in questi casi i livelli di colesterolo si presentano alti o addirittura altissimi già in soggetti molto giovani).
  • Fattori di rischio modificabili: sono quelli che possono essere evitati volontariamente dal soggetto per prevenzione, come fumo (anche passivo), alimentazione scorretta ed eccessivamente ricca di grassi, stile di vita sedentario, obesità, abuso di sostanze stupefacenti o alcool.
  • Fattori di rischio intermedi: sono tutti quelli che si manifestano come conseguenza del protrarsi nel tempo di cattive abitudini. In questo caso il fattore più rilevante è il diabete.

Sintomi

L’ipercolesterolemia non ha sintomi evidenti; l’unico modo per attestare l’eccesso di colesterolo nel sangue è quello di sottoporsi ad un semplice esame ematico.

Cura

In questo caso la prevenzione è molto importante. Per tenere lontano il più possibile il rischio di ipercolesterolemia il segreto è uno stile di vita sano. Se, nonostante ciò, il livello di colesterolo nel sangue non dovesse accennare a ridursi nei limiti previsti, il medico curante può somministrare appositi farmaci, normalmente a base di statine, sequestranti della bile acida, niacina, acido nicotinico o fibrati.

Fonti

www.fioriblu.it

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