Ipoproteinemia

Cos’è

L’ipoproteinemia è la diminuzione delle proteine plasmatiche al di sotto di 6 g per 100 ml. La concentrazione delle proteine nel plasma si aggira di norma, secondo i diversi metodi di determinazione, intorno ai 7-8 g per 100 ml. Tale diminuzione è dovuta a uno squilibrio tra apporto alimentare e formazione di proteine (processi anabolici) da un lato, e distruzione o perdita di proteine (processi catabolici) dall’altro. Sono dovute a scarso apporto di proteine le ipoproteinemie che accompagnano le sindromi da malassorbimento, o le condizioni di digiuno o ipoalimentazione protratte. Una eccessiva perdita di proteine si ha invece nel corso di affezioni gastroenteriche, o per via renale, o ancora in seguito a ripetute paracentesi (allontanamento di liquido peritoneale), per ustioni estese o nelle emorragie abbondanti e in alcuni tumori. Un difetto grave nella sintesi delle proteine si ha, infine, nelle epatopatie. L’ipoproteinemia comporta notevoli conseguenze sull’organismo, sia in quanto in tale condizione vi è carenza di materiale plastico per la formazione ed il ricambio delle proteine tessutali ed ormonali, sia in quanto viene modificato profondamente l’assetto chimico-fisico del plasma, soprattutto sotto il profilo della pressione oncotica (forza legata alla maggior concentrazione delle proteine nel plasma rispetto ai liquidi interstiziali). Infatti dove la protidemia e, quindi, la pressione oncotica siano gravemente diminuite, l’acqua tende ad imbibire gli spazi interstiziali dei diversi tessuti, determinando un edema. Per quanto concerne l’enteropatia protidodisperdente possiamo affermare come sia parte di diversi quadri patologici, a carico dello stomaco (carcinomagastrite atrofica, ipertrofia gigante della mucosa), del tenue (linfangectasie intestinali, sprue, enterite regionale, malattia di Whipple, linfoma, tbc, enterite acuta infettiva, diverticolosi digiunale), del colon (neoplasie e malattie infiammatorie croniche, megacolon), del cuore (insufficienza cardiaca congestizia, pericardite costrittiva, difetto interatriale), o miscellanea (carcinoma esofageo, fistola gastrocolica, agammaglobulinemia, nefrosi). Le proteine si diffondono nella mucosa gastrointestinale in presenza di mucosa infiammata o ulcerata, in caso d alterazioni strutturali della mucosa, in caso di pressione linfatica elevata (invasione linfovascolare nei cancri), in caso di rottura dei linfatici (linfangectasia). L’ipoproteinemia si manifesta con perdita di tessuto muscolare e comparsa di edemi.

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