Saliva

La saliva è prodotta dalle principali ghiandole salivari, parotidi, sublinguali, sottomascellari e dalle ghiandole annesse poste sotto la mucosa. Un adulto sano produce circa 1 litro di saliva al giorno, producendone di più quando si sta in piedi o sdraiati o durante la masticazione e meno quando si è seduti, più in inverno che d’estate, e molto poco di notte. La produzione di saliva è legata molti fattori come l’età del soggetto, il suo stato fisico ma anche l’ora della giornata o l’avvicinarsi dell’ora del pasto. La saliva è composta da una miscela di acqua, proteine, elettroliti e sali minerali, ed è una grande alleata dei chiacchieroni. Aiuta a lubrificare le superfici dei denti e delle mucose, prepara la digestione e, miscelata agli alimenti che mastichiamo, contribuisce a formare il bolo alimentare, una specie di agglomerato che scivola senza fatica nell’esofago; inoltre, l’azione chimica della saliva trasforma alcuni componenti degli alimenti per renderli più facilmente assimilabili dell’organismo, in un vero e proprio processo di predigestione. La saliva gode di proprietà antibatteriche, infatti ci aiuta a limitare la proliferazione dei batteri e ad eliminare i microrganismi indesiderabili. Essa svolge anche un’azione riparatrice: le carie che attaccano i nostri denti sono il risultato della formazione di acidi che provengono dall’alimentazione. In questo processo la saliva regola il pH della bocca limitando così gli attacchi acidi ai nostri denti. Gli ioni minerali che contiene la saliva contribuiscono anche alla remineralizzazione dello smalto, contribuendo perciò a riparare i danni causati dagli attacchi acidi. L’aumento del flusso salivare contribuisce a una buona salute dei denti, perché la saliva neutralizza gli acidi che li attaccano. Ricca di, la saliva combatte gli acidi prodotti dalla degradazione degli alimenti nella bocca, poiché è ricca di fosfati e carbonati; i suoi ioni invece, contribuiscono alla remineralizzazione dello smalto quando la demineralizzazione è ancora allo stadio iniziale L’insufficienza salivare può essere definita come una vera e propria patologia. Tuttavia, stimolare l’attività delle ghiandole salivari è possibile, sciogliendo in bocca una tavoletta di acido citrico o masticando una gomma senza zucchero. Nonostante il suo aspetto insignificante, la saliva è un vero liquido di vita la cui produzione va stimolata il più possibile.

Fonti

www.paoleschi.it

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