Satiriasi

Definizione

La satiriasi è un termine usato in passato, indicante l’aumento in modo morboso nel maschio dell’istinto sessuale. La satiriasi è una forte accentuazione quantitativa della sessualità nell’uomo, una sorta di esaltazione degli impulsi sessuali che spinge esso alla continua ricerca di nuove partner, ma che in realtà serve solo ad alleviare i tumulti psichici interni. Il termine satiriasi non viene più utilizzato a livello scientifico, ed è stato sostituito dal concetto di ipersessualità. Questa ipersessualità è accompagnata dalla perdita di inibizioni, ed è contraddistinta da continue manifestazioni di seduzione, provocazione, desiderio e fisiologia sessuale, tanto da assumere caratteristiche psicopatologiche. Questa situazione prende il sopravvento su quasi tutti gli spazi della vita, mettendo in discussione la sfera sociale, familiare, affettiva e lavorativa. Con tale sessualità diffusa sembrerebbe che la persona cerchi di esprimere a livello sessuale una insoddisfazione psico-fisica. La persona affetta da ipersessualità cercherebbe in questo modo il continuo contatto sessuale non per ricercare nuove sensazioni e piaceri, ma per avere un soddisfacimento psichico e fisico che non riesce mai a raggiungere. La causa, secondo alcuni clinici, può essere dovuta a traumi o disturbi di tipo psichico ma, più in generale, è sconosciuta. Il passaggio da una donna a un altra è così dovuto alla convinzione che il motivo dell’insoddisfazione sia legato alla partner e non ad una situazione interna di disagio. Le conseguenze di una dipendenza sessuale possono essere molteplici, ma non necessariamente si presentano contemporaneamente in tutti i soggetti, inoltre possono essere più o meno accentuate a seconda del livello, della gravità e del tipo di dipendenza. Tra le conseguenze indotte dalla dipendenza sessuale possono essere citate:

  • Stress fisico;
  • Deterioramento delle relazioni sociali;
  • Diminuzione della memoria a breve termine e di sintesi;
  • Opacità cognitiva e diminuzione delle abilità cognitive quali: intuito, astrazione, sintesi, creatività, concentrazione;
  • Diminuzione del rendimento fisico e/o stanchezza cronica;
  • Alterazione del sonno;
  • Aumento dell’ansia, senso di frustrazione, apatia;
  • Disorientamento progettuale: incapacità di operare scelte importanti o di cambiamento;
  • Svalutazione di sé, tristezza, malinconia e depressione; irrequietezza; isolamento sociale;
  • Saturazione attrattiva e affettiva, difficoltà di innamoramento;
  • Variazione delle consuete relazioni sessuali: il soggetto cerca di ricreare con il proprio partner uno schema osceno.

Esistono diverse associazioni che utilizzano il metodo della terapia di “auto aiuto” di gruppo per tematiche relative alla dipendenza dal sesso e ipersessualità e molti componenti dichiarano di aver ottenuto buoni risultati con il metodo dei gruppi di sostegno.

Fonti

www.cpsico.com

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