Sonda Sengstaken-Blakemore

Definizione

La sonda Sengstaken-Blakemore è uno strumento utilizzato nella medicina d’urgenza per tamponare le emorragie da varici e quindi le emorragie gastrointestinali derivanti dalle varici esofagee.

Descrizione

La sonda è un tubo flessibile realizzato in materiale plastico della lunghezza di circa 1 metro, provvisto di tre camere interne e di due palloncini gonfiabili. Oltre a ciò è provvista di un’apertura per l’aspirazione e di altre tre aperture, destinate una all’aspirazione, l’altra per gonfiare il palloncino esofageo e l’ultima per gonfiare il palloncino gastrico.

La sonda viene infilate nell’esofago attraverso il naso o la cavità orale. Una volta posizionata i due palloncini vengono gonfiati in modo che uno arresti meccanicamente l’emorragia all’altezza dell’esofago e l’altro comprima il cardias.

La procedura richiede una certa abilità da parte dell’operatore per non incorrere nel rischio di rompere i palloncini o posizionare in maniera errata la sonda, col pericolo di gonfiare il palloncino al di fuori dello stomaco. Posizionare in modo non corretto la sonda può comportare il rischio di forare la parete esofagea o essere inserito nella trachea.

Per prevenire questi pericoli e proteggere le vie aeree, in caso di complicanze, è consigliabile l’intubazione tracheale del paziente.

Oltre alla procedura con i due palloncini, esiste la sonda Linton-Nachlas, con un solo palloncino, utilizzato principalmente nei casi di varici gastriche; la sonda Minnesota invece è dotata di un secondo foro di aspirazione nella parte alta dell’esofago.

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