Trattamento antibiotico

Definizione

Il trattamento antibiotico o terapia antibiotica, consiste nella cura di una infezione attraverso un antibiotico, cioè un farmaco, naturale o sintetizzato, capace di rallentare o arrestare la proliferazione di batteri all’interno di un organismo.

Tipologie

Esistono trattamenti antibiotici batteriostatici, destinati a bloccare la riproduzione e trattamenti antibiotici battericidi destinati a uccidere il microrganismo.

Caratteristiche

Gli antibiotici, a differenza di molti altri farmaci, si caratterizzano per una specificità e una selettività d’azione molto precise che solo il medico può correttamente apprezzare e rapportare a una precisa diagnosi clinica infettivologica.

Gli antibiotici sono tra i pochi farmaci in grado di agire sull’agente causale della malattia guarendo dall’infezione l’organismo infetto. Non esiste però un antibiotico capace di agire su tutti o gran parte degli agenti infettivi. Ogni antibiotico ha un suo limitato preciso spettro d’attività ed è perciò in grado di aggredire solo una parte dei potenziali microorganismi.

Inoltre la suscettibilità all’antibiotico di tali microorganismi può variare nel tempo e tra un individuo e l’altro.

Ciò fa sì che la presenza di un’infezione vada inquadrata precisamente per poter sfruttare completamente l’efficacia di un antibiotico.

Il quadro clinico

La diagnosi che precede la prescrizione di un trattamento antibiotico è spesso solo clinica (sindrome infettiva), raramente (es. infezioni urinarie) microbiologicamente documentata e quindi spesso solo probabilistica.

Il quadro clinico, le caratteristiche del paziente, la sede e la gravità dell’infezione nonché la sua epidemiologia costituiscono i cardini diagnostici fondamentali. Su questa base il medico, e soltanto lui, può proporre la scelta del farmaco più efficace e sicuro.

Ecco perché l’inizio di una terapia antibiotica è (o dovrebbe essere) sempre la fase terminale di un ragionamento diagnostico complesso che richiede al medico conoscenze specifiche e particolare competenza professionale e non può essere lasciato mai alla discrezione del paziente.

Oltra alla scelta del farmaco è fondamentale la scelta corretta della dose, della via e della durata di somministrazione.

Le decisioni derivano dalla conoscenza che il medico ha dell’infezione, del paziente e del farmaco scelto.

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