Trombossani

Definizione

Trombossani rappresentano in biochimica quel gruppo di prodotti intermedi del metabolismo dell’acido arachidonico all’interno dellpiastrine, che esercitano un’azione aggregante sulle piastrine stesse e stimolano la contrazione della muscolatura liscia delle pareti arteriose. I Trombossani sono presenti nelle piastrine ematiche e presentano effetti vasocostrittori, capaci, come prima accennato, di favorire l’aggregazione delle piastrine facilitando il broncospasmo.

Esempi

Il trombossano (TXA2) è dotato di spiccata attività aggregante piastrinica e vasocostrittiva: antagonisti recettoriali ed inibitori della sintesi del trombossano trovano pertanto specifica indicazione nel trattamento di malattie cardiovascolari. Se il TXA2, fortemente attivo, viene sintetizzato dall’acido arachidonico, il TXA3, quasi per niente attivo, è invece prodotto dall’acido 5,8,11,14,17-eicosapentaenoico: pertanto in teoria l’impiego dietetico dell’acido eicosapentaenoico in sostituzione dell’acido arachidonico troverebbe utilità nel ridurre il rischio di accidenti tromboembolici. Sono comunque molto rilevanti i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS, NSAIDs in inglese), che hanno come preciso bersaglio le cicloossigenasi.

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