Il pericolo del “viscoplaning” e “acquaplaning” nella guida dei veicoli di emergenza

Il pericolo del “viscoplaning” e “acquaplaning” nella guida dei veicoli di emergenza

Una delle cause di uscita di strada dei veicoli di emergenza è sicuramente dovuta  a fenomeni come il  “viscoplaning” e ”acquaplaning”

Appena inizia a piovere, soprattutto dopo lunghi periodi di siccità, sulla strada si genera un impasto  di oli e acqua estremamente scivoloso, frutto del fatto che il tutto è rimasto fermo sull’asfalto per un lungo periodo. Il fenomeno che si genera è denominato “viscoplaning” e di fatto diminuisce l’aderenza sulla strada. Nella circostanza appena descritta è importante aumentare lo spazio di frenata , prestare la massima attenzione in particolare sulle curve e in strade con avvallamenti, in quanto in tali condizioni potrebbero verificarsi fenomeni in particolare di “sottosterzo” o di “sovrasterzo”

ambulanza-pioggia1Si definisce comportamento sottosterzante, quando il veicolo perde di aderenza con la parte anteriore e per arginare tale fenomeno è importante rilasciare il piede dall’acceleratore senza frenare, in modo da spostare il peso del veicolo  sull’asse anteriore mantenendo lo sguardo verso la strada che si sta percorrendo e cercando quindi di ottenere la giusta correzione della traiettoria. Più difficile invece arginare il fenomeno del veicolo che sbanda posteriormente comunemente chiamato “comportamento sovrasterzante”, dove deve essere mantenuto il gas in maniera costante in modo da non effettuare spostamenti verso l’asse anteriore o posteriore in quanto nel primo caso il fenomeno verrebbe amplificato, mentre nel secondo caso le ruote anteriori avrebbero ancora meno “grip” sull’asfalto ed il pneumatico non riuscirebbe a lavorare longitudinalmente ed anche in questo caso si otterrebbe una traiettoria sbagliata. Pertanto bisogna correggere lo sterzo avendo lo sguardo rivolto verso la giusta direzione di marcia (dove si vuole portare il veicolo e non appena davanti ad esso) in maniera da non sterzare troppo.

Le pozzanghere presenti sulle strade potrebbero in un qualche modo tradire il conducente dei veicoli di emergenza.

In questo caso è importantissimo avere pneumatici in buone condizioni, con un battistrada ben superiori al limite di Legge (1,6 mm) e gonfiato secondo le indicazioni del libretto “uso e manutenzione” dell’ambulanza.

maxresdefaultIn questa situazione infatti l’acqua che si accumula sotto al pneumatico stesso potrebbe non essere correttamente smaltita dal battistrada, inoltre accumulandosi davanti ad esso viene avvertito come se ci fosse un ostacolo (tipo un sasso) e le sospensioni spingerebbero l’intera massa del veicolo verso l’alto, facendo diminuire ancora di più l’aderenza sul terreno.  L’ambulanza diventerebbe quindi  ingovernabile perché avrebbe sull’acqua con una perdita di aderenza importante. Per arginare anche questo fenomeno conosciuto come “acquaplaning”  è quindi importante  ridurre la velocità in base alle condizioni atmosferiche avverse.

MAI SOTTOVALUTARE I FENOMENI ATMOSFERICI, NEMMENO DURANTE LA GUIDA IN EMERGENZA, IN QUANTO VERREBBERO MENO LE ESIMENTI DI CUI ALL’ART. 177 CDS, DOVE VIENE SEMPRE RICHIESTA UNA CONDOTTA PRUDENTE E DILIGENTE

E’ importante segnalare che anche l’art. 141 del codice della strada impone all’automobilista di mantenere una velocità che permetta di non uscire di strada e mettere quindi a repentaglio se stessi ed altre persone.

 

STEFANO BALBONI

Istruttore guida sicura

L'autore

Stefano Balboni

46 anni, ferrarese, operatore tecnico autista 118 ROMAGNA SOCCORSO. Istruttore di guida sicura per veicoli di emergenza sanitaria con una passione innata per la sicurezza sulle strade

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5 Comments

  1. Giulio

    ma da dove l’avete trovato questo “esperto”? prima di scrivere delle emerite sciocchezze, visto che si parla di sicurezza di chi conduce mezzi di emergenza, colui che scrivere dovrebbe farsi un esame di coscienza. Istruttore di guida sicura di che? chi lo ha certificato? per diventare istruttore di guida sicura occorre un percorso formativo ben specifico, e non solo aver guidato ambulanze o aver frequentato pseudo corsi di guida in emergenza, che sono ben altro!!
    da Wikipedia e non solo (tutti i piu illustri corsi di guida sicura)
    Tecniche correttive del sovrasterzo
    La correzione avviene mediante la tecnica del controsterzo, cioè bilanciando la tendenza dell’auto a sbandare indirizzando le ruote anteriori in senso opposto a quello della curva e sfruttando il gas in maniera diversa a seconda della trazione: con una trazione anteriore si tenderà ad accelerare per aiutare il muso a seguire la traiettoria voluta, mentre con una trazione posteriore sarà necessario alleggerire la pressione in maniera da permettere alle ruote posteriori di recuperare l’aderenza. Anche frenare aiuta, purché si mantenga la rotazione degli pneumatici (quindi evitando di premere a fondo il pedale del freno in veicoli sprovvisti di ABS) e si continui a bilanciare il sovrasterzo col controsterzo; la frenata causa perdita di aderenza ma risulta più efficace in caso di velocità non troppo elevate e se la tecnica correttiva necessita di essere effettuata in brevi spazi (ad esempio per evitare di uscire dalla strada o eventuali urti).

    Queste sono manovre che necessitano particolare perizia e allenamento poiché vanno effettuate in maniera molto rapida sullo sterzo ed estremamente precisa sull’acceleratore o sul freno (per evitare di sbilanciare ulteriormente la vettura) e dipendono da velocità, aderenza e peso del mezzo: oltre una determinata velocità o sotto una certa soglia di aderenza gli effetti del sovrasterzo non possono essere corretti.

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    1. Emergency Live
      Emergency Live

      Gentile Giulio O (La preghiamo la prossima volta di palesarsi in maniera più precisa)
      Sono Mario Robusti, caporedattore di Emergency Live.
      Prima di offendere persone competenti e formate, che dedicano la propria vita alla formazione e all’istruzione degli altri la preghiamo di informarsi da fonti un po’ più autorevoli di una pagina sul web, anche se questa è wikipedia (una enciclopedia aggiornata dagli utenti).
      In secondo luogo, prima di pubblicare sentenze, le consigliamo di verificare ciò che dice con attenzione, come abbiamo fatto sempre noi da 3 anni a questa parte. Nel caso specifico della correzione del sovrasterzo, potrà andare ad ogni corso di guida sicura in pista per testare con una macchina di simulazione e skid, per capire cosa significa la correzione a gas costante per mezzi a trazione posteriore.
      Se non si fida del nostro istruttore, si fidi di quelli del corso di guida di Andrea de Adamich, dove io stesso sono stato per formarmi alla guida sicura. Oppure degli istruttori BMW Motorrad di Monaco, dove sempre il sottoscritto ha potuto valutare le tecniche di guida sicura con auto e moto.

      I commenti sono sempre i benvenuti su questo sito, tranne quelli di chi non si pone in maniera critica e costruttiva.

      Se ha altre critiche e vuole esprimerle in modo differente, saremo felici di ospitarla sulle nostre pagine
      Cordiali saluti

      Reply
    2. lettrice occasionale

      Sig, Giulio , crede davvero che sminuendo la persona, Lei risulti più competente o qualificato? perché lei non si è limitato a dire la sua opinione o a dare il suo parere ma ha cercato di sminuire la persona che ha scritto l’articolo L’invidia appartiene ai mediocri a quelle persone inutili che hanno bisogno di sminuire la vita degli altri per sentirsi appagato

      Reply
  2. Pingback: A13, muore tamponato dall’ambulanza

  3. Pingback: Schianto mortale lungo l'autostrada A13, coinvolta una ambulanza

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