Rischio trasporti: sai riconoscere una cisterna e il suo contenuto a distanza?

Rischio trasporti: sai riconoscere una cisterna e il suo contenuto a distanza?

Una cisterna è un serbatoio costituito da un corpo cilindrico e dai fondi di estremità, avente capacità superiore a 1 m2 adibita al trasporto di prodotti allo stato liquido; in relazione alla sezione del cilindro si hanno cisterne circolari, ellittiche e policentriche. La sezione circolare è adottata quando si trasportano prodotti in pressione, mentre la sezioni ellittiche e policentriche si preferiscono per il trasporto di liquidi perché consentono di ribassare il baricentro del veicolo e quindi migliorano la stabilità durante la marcia del veicolo. Le cisterne sono suddivise in scomparti stagni o comunicanti da delle pareti trasversali, che prendono il nome di diaframmi, che hanno il compito di irrigidire la struttura della cisterna nonché quello di stabilizzare il liquido trasportato quando la cisterna non è completamente piena (nel caso di diaframmi aperti si parlerà di frangiflutti). La prima classificazione delle cisterne viene fornita dalla parte prima dei regolamenti ADR e RID, che dividono le cisterne in:

Cattura

Un secondo tipo di differenziazione delle cisterne, basata sulla pressione interna delle stesse, ci consente di dividerle essenzialmente in due tipologie: le cisterne atmosferiche, di sezione ellittica o policentrica, adibite al trasporto di prodotti petroliferi (carburanti), costruite per essere scaricate a gravità dal basso o con pompa di svuotamento e caratterizzate da indicatori di livello che possono essere a trasparenza (vetro) e munite di dispositivo di aerazione o ventilazione. Di contro le cisterne sotto pressione sono caratterizzate da una sezione generalmente circolare, non hanno dispositivi di livello trasparenti (vetro) e possono essere scaricate sotto pressione dal basso o dall’alto.

Altra differenziazione è relativa alla sostanza da contenere, è possibile pertanto annoverare le: cisterne per carburanti, utilizzate per il trasporto di benzina, gasolio, cherosene e benzina avio. Di tipo a pressione atmosferica, caricate per gravità dall’alto, di sezioni che possono variare dalla cilindrica alla policentrica, da quella ellittica a quella a cuore dritta o rovesciata e sono costruite in acciaio, acciaio inox o alluminio secondo le esigenze di trasporto (maggior purezza del carburante). Gli allestimenti per carburanti per autotrazione sono generalmente realizzati su autotreni, autoarticolati e autocarri di grandi dimensioni (3 o 4 assi); per il trasporto di carburanti da riscaldamento, a causa delle differenti esigenze di distribuzione, si utilizzano anche e soprattutto autocarri medi o leggeri.

carburanti

Cisterna a sezione ellittica per carburanti liquidi

Cisterne per gpl o gas in genere, utilizzate appunto per il trasporto soprattutto di gas di petrolio liquefatto e altri gas tecnici o medicali. Le cisterne che lo trasportano hanno una forma tale da assecondarne la naturale espansione (corpo cilindrico e testate emisferiche) e sono costruite in alluminio. Gli allestimenti sono normalmente su veicoli di varia tipologia e solitamente grandi dimensioni, ma per esempio per il rifornimento (specie nelle zone rurali e montane) dei cosiddetti “bomboloni”, si utilizzano anche autocarri medi o piccoli. Allestimenti simili vengono utilizzati anche per il trasporto di altri gas tecnici utilizzati per impieghi civili e industriali come ossigeno, argon, azoto, ecc., cambiano in questo caso le testate (la bombatura è meno pronunciata) le valvole e la raccorderia.

gas

Cisterna a sezione cilindrica per gas sotto pressione

Cisterne per composti chimici liquidi, tipiche di autotreni e autoarticolati sono anche le cisterne per trasporto di composti chimici liquidi, principalmente di due tipi: a sezione cilindrica o ellittica. La prima è utilizzata soprattutto per i materiali ad alto peso specifico come l’anidride solforica o gli acidi in genere, la seconda viene utilizzata per carichi più leggeri. Gli allestimenti destinati al trasporto di sostanze liquide sono molto specifici, variando molto le caratteristiche dei prodotti in termini di densità, viscosità, infiammabilità e possibilità di corrosione. Per gli oli, per esempio, vengono impiegate cisterne simili a quelle per il trasporto dei carburanti, ovviamente con raccordi e valvole specifici data la diversa densità di queste sostanze. Con i materiali più corrosivi (è ancora il caso dell’acido solforico) per la struttura della cisterna si utilizzano materiali particolarmente resistenti, come l’acciaio inox.

acidi

Cisterna a sezione cilindrica per composti chimici liquidi


 

Per approfondimenti:

INAIL – Movimentazione merci pericolose (Carico, scarico, facchinaggio di merci e materiali)


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