Soccorritori volanti? Non proprio fantascienza: Great North Air Ambulance Service testa con successo tuta jet / VIDEO

Soccorritori volanti? Con una tuta jet, medici ed infermieri raggiungerebbero i pazienti in pochi minuti “volando” verso di loro. Un’evoluzione decisamente più performante della gloriosa automedica, seguita da ambulanza, oggi in uso.

E non è esattamente fantascienza: questo dispositivo è stato infatti testato dal Great North Air Ambulance Service.

Per chi conosce il mondo dei paramedici, un vero e proprio riferimento culturale per quanto riguarda l’Emergenza Urgenza in UK.

La tuta a propulsione fa letteralmente “volare” i paramedici verso le persone in difficoltà per fornire le prime cure.

Sarebbe una rivoluzione totale, anche se possiamo essere tutti d’accordo non imminente.

Dopo un anno di dialoghi tra il Great North Air Ambulance Service e la Gravity Industries, è stato effettuato un primo volo di prova sul Lake District.

Il test della tuta jet per i paramedici da parte del Great Air Ambulance Service

Un paramedico potrebbe “volare” verso una cima caduta in 90 secondi invece di impiegare 30 minuti a piedi.

Secondo quanto riportato dalla BBC, Andy Mawson, direttore delle operazioni del Great North Air Ambulance Service, ha avuto l’idea: “Ci sono decine di pazienti ogni mese all’interno del complesso, ma l’impronta geografica dei laghi è relativamente piccola.

Ne vediamo la necessità.

Quello che non sapevamo con certezza è come questo avrebbe funzionato nella pratica.

Beh, ora l’abbiamo visto ed è, onestamente, fantastico”.

L’esercizio aveva dimostrato l’enorme potenziale dell’uso delle tute jet per fornire servizi di assistenza critica.

Il volo di prova è stato effettuato da Richard Browning, chiamato anche “Iron Man”, e fondatore della Gravity Industries.

Ha detto che le tute avrebbero due mini motori su ogni braccio e uno sul retro, permettendo al paramedico di controllare il loro movimento semplicemente muovendo le mani.

Mawson ha aggiunto: “Il più grande vantaggio è la sua velocità.

Se l’idea decolla, il paramedico volante sarà equipaggiato di kit medico, – un antidolorifico per gli escursionisti che si feriscono e possono aver subito fratture – e un defibrillatore per coloro che possono aver subito un attacco di cuore.

In un jet pack, quello che avrebbe potuto richiedere fino a un’ora per raggiungere il paziente può richiedere solo pochi minuti, e questo potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte”.

PER APPROFONDIRE:

READ THE ENGLISH ARTICLE

FONTE DELL’ARTICOLO:

BBC

I commenti sono chiusi.