Pulsossimetro, saturimetro? cos’è e come è fatto lo strumento basilare del soccorritore

DCF 1.0Il pulsossimetro e’ uno strumento di facile utilizzo, che fornisce

1) curva pletismografica

2 ) frequenza e cadenza cardiaca

3) saturazione dell’ossigeno (SpO2)

4) indice di perfusione

I pulsossimetri forniscono di solito un numero, adimensionale, utile nel determinare la bontà del sito di rilevazione. Il dato permette di misurare la quantità di emoglobina legata nel sangue in maniera non invasiva. Non permette di stabilire con quale gas sia  legata l’emoglobina, ma solo la percentuale di emoglobina legata. Normalmente l’emoglobina lega l’ossigeno, per cui è possibile ottenere una stima della quantità di ossigeno presente nel sangue.

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LA SATURAZIONE (SP02) – E’ l’ossigeno sostanzialmente presente nel sangue, legato alla emoglobina (98%), il restante 2% è disciolto nel plasma. L’emoglobina puo’ essere legata a ossigeno (ossiemoglobina, O2Hb) oppure non legata (emoglobina ridotta, HHb)

– In alcuni stati patologici l’emoglobina non legata all’ossigeno (HHb) è una quota significativa dell’ammontare totale di molecole di emoglobina.

– Si definisce saturazione dell’ossigeno nel sangue (SPO2) la percentuale di molecole di ossiemoglobina calcolata sul totale delle molecole di emoglobina presenti.

Una misurazione fisiologica della saturazione si attesta tra

  • maggiore del 96% sono considerati valori normali di O2;
  • minore di 95 e maggiore di 93% sono indicativi di possibili problemi di ossigenazione ovvero una parziale assenza dell’ossigeno (lieve ipossia);
  • minore di 92 e maggiore di 90% sono indicativi di ossigenazione insufficiente
  • al di sotto del 90% non sono fisiologici ed indicano una severa deficienza di ossigeno (grave ipossia)

Il valore di 100 misurato “in aria ambiente” (cioè senza somministrazione artificiale di ossigeno) può essere sintomo di iperventilazione, che può essere dovuta, per esempio, ad attacchi di panico. A volte anche valori intorno al 90% possono risultare normali: è il caso di persone affette da broncopneumopatie croniche ostruttive (BPCO).

Di seguito il documento di Formazione In Emergenza Sanitaria che spiega il funzionamento basilare di un pulsossimetro

 

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