Truffa al 118 e all’elisoccorso, dieci indagati per falsi incidenti a Latina

Facevano veri set cinematografici per ingannare il sistema sanitario, far arrivare l'eliambulanza e incassare i premi assicurativi. A condurre l'indagine amministrativa la Polizia Locale di Fondi.

LATINA – “Siamo in mezzo alla strada, a Fondi, mandate l’elicottero, c’è una donna incastrata nella scarpata che ha smesso di respirare!”. La immaginiamo così la telefonata al 118 per cercare di convincere il sistema sanitario a smuovere anche l’elisoccorso affinché i feriti dei falsi incidenti venissero soccorsi con il maggior numero di persone possibile, così da incrementare sempre di più l’incasso da truffare alle assicurazioni.

Una messa in scena davvero incredibile, con falsi incidenti e comparse, per mettere le mani su premi assicurativi ingenti. Questo era il sistema svelato dall’inchiesta “Spider” della Polizia Locale di Fondi, che ha potuto contestare su indicazione del sostituto procuratore Luigia Spinelli i reati di truffa, fraudolento danneggiamenti di beni in concorso e procurato allarme con l’aggravante dei futili motivi a 10 persone della provincia laziale. Le persone hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini e i dettagli del sistema messo in piedi dai truffatori è stato reso noto in una conferenza stampa a Fondi. In pratica il sodalizio criminoso aveva intessuto una rete di comparse che – sotto compenso – si prestavano all’organizzazione di falsi incidenti stradali. A quel punto venivano chiamati i mezzi di soccorso veri – distolti quindi dalle attività di servizio – per il trasporto dei feriti (o presunti tali) in ospedale. In un caso però dev’essere sfuggita la situazione ai figuranti, perché uno dei finti traumatizzati ha finto così bene che è stato allertato e inviato anche l’elicottero del 118, poi rientrato prima dell’arrivo sul target. Questa attivazione permetteva di far lievitare i premi assicurativi guadagnati dai truffatori, e allo stesso tempo distoglieva dal servizio ordinario mezzi di emergenza fondamentali per assicurare assistenza pre-ospedaliera ai pazienti che realmente avrebbero avuto bisogno di elicottero o ambulanza.

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