Bari, condizione degli operatori del 118 al limite: i Medici minacciano strumenti di protesta e ricorso ai Nas

Gli operatori del 118 di Bari costretti alla vestizione- svestizione nel parcheggio dipendenti, o nel prefabbricato adibito a ricevere i rifiuti sanitari, a seconda della situazione. E’ quanto emerge dalla forte denuncia del FIMMG 118 provinciale di Bari, che minaccia azioni di protesta e, ad ogni buon conto, una segnalazione ai Nas.

Se quello descritto fosse il modello approntato per i propri “angeli del soccorso” da chi dirige le Asl in Puglia, troverebbe un senso l’insopportabile e dolorosa striscia di decessi e contagi che contraddistingue il 118 in Puglia.

Siamo fiduciosi che le situazioni segnalate, e altre similari che fossero altrove in atto, verranno sanate. E certo Emergency Live le seguirà con grande attenzione: il mondo dell’ambulanza, e chiunque lo popola, merita rispetto.

La lettera FIMMG 118 provinciale sulla condizione degli operatori sanitari a Bari:

Egr. Direttore Generale ASL Ba

E.p.c. Egr. Direttore Sett. 118 Asl Bari

Oggetto: Segnalazione urgente sull’organizzazione delle attività del SET 118.

Egr. Sig. Direttore Generale ASL BA,

Con la presente lo scrivente intende segnalare formalmente quanto segue:

1) I mezzi di soccorso dell’area del nord barese (Ruvo di Puglia, Terlizzi etc.) si recano, per sanificazione, presso il nosocomio S. Paolo dove è presente una ditta con il proprio personale che procede in tempi brevi a bonificare le ambulanze all’ interno del parcheggio dipendenti. Tuttavia, gli operatori del 118 procedono alle operazioni di svestizione delle tute infette all’ aria aperta senza alcun riparo;

2) Il personale 118 che si reca presso l’Ospedale Perinei di Altamura, procede alle operazioni di svestizione all’interno di una struttura prefabbricata sita all’esterno del Pronto Soccorso; tale struttura è ufficialmente adibita a deposito ROT (rifiuti sanitari potenzialmente infetti) e quindi non sono assicurate le condizioni di sicurezza;

3) I mezzi di soccorso del sud barese (Locorotondo,  Alberobello,  etc.) si recano per la sanificazione a Noicattaro oppure presso l’ospedale Di Venere di Bari-Carbonara in quanto non è previsto un punto di sanificazione più vicino; si fa presente che la distanza tra Locorotondo e Bari è di 65 Km con un tempo di percorrenza pari a 45 minuti pertanto l’operazione di sanificazione distrae il mezzo di soccorso dal proprio compito istituzionale per circa due ore (90 min di percorrenza stradale + 30 minuti per la sanificazione).

Si chiede pertanto di risolvere in tempi brevi le problematiche rappresentate, garantendo agli operatori 118 un minimo di decoro, ad oggi negato, nonché la sicurezza di cambiarsi in luoghi asettici; si propone altresì di attivare una postazione di sanificazione, con relativa soluzione per la svestizione, a Putignano ed a Ruvo di Puglia/Terlizzi in maniera tale da sanare le criticità su esposte.

Ove nel termine di 15 gg dalla ricezione della presente non sia data soluzione alle questioni poste, sarà cura dello scrivente attivare tutte le forme di protesta sindacale ivi incluse la segnalazione ai Nas.

Distinti saluti.

Il Segretario Provinciale FIMMG 118

Dott. Nicola Gaballo.

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Fonte dell’articolo:

Sito ufficiale FIMMG Bari

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