Coronavirus, Caporal Maggiore Scelto e sanificatrice: “Ce la faremo”

“Guanti, maschera facciale o semifacciale, tuta bianca, copricalzari“: e’ in quest”armatura’ di protezione, a poche ore dall’attivita’ di bonifica di una residenza per anziani, a Cologna Veneta, che Jessica Corradi, Caporal Maggiore Scelto dell’Esercito italiano “disinfettore e operatore sanitario” ha spiegato il suo lavoro per le Istituzioni militari e civili, nell’emergenza Covid.

 

CORONAVIRUS, IL DURO LAVORO DI UNA SANIFICATRICE

Illustrando alle telecamere “la procedura di vestizione e quella di svestizione, altrettanto importante”.

“Sono in servizio presso il Comando dei Supporti delle Forze Operative Terrestri a Verona, e sono operatore tecnico della disinfezione, il disinfettore di cui sentiamo dire- ha chiarito il Caporal Maggiore Scelto- siamo chiamati a svolgere la nostra attivita’ sia nelle strutture militari che in altre civili, come il Tribunale civile, la Procura di Verona, il carcere di Montorio”.

A coordinare il gruppo di lavoro e quindi a sovrintendere all’utilizzo degli strumenti e dei materiali necessari, e “all’analisi dei luoghi, c’e’ il Colonnello veterinario Enrico Mancini”.

EMERGENZA – CORONAVIRUS: LA STORIA DI JESSICA CORRADI, SANIFICATRICE

Per acquisire le competenze necessarie per questo lavoro “si frequenta la Scuola di Sanita’ a Roma, dove si tiene corso ed esame finale”.

Quello di indossare l’uniforme “era un sogno fin da bambina” ha raccontato Jessica Corradi, “e ho sempre avuto il sostegno dei miei genitori e delle mie sorelle; mi vedono contenta di cio’ che faccio.

Quando mi sono arruolata ero molto determinata- ha ricordato- e non ho mai avuto alcun pregiudizio sulla donna soldato.

I ragazzi poi, con cui Jessica ha seguito negli anni l’addestramento e le scuole, “mi hanno sempre rispettato e trattato come una sorella e anche oggi nell’infermeria, perche’ oltre ad essere disinfettore sono operatore logistico sanitario, c’e’ un clima bellissimo”.

Puo’ avere paura del Covid una persona cosi’ esposta al rischio, proprio per il lavoro che svolge?

“Inizialmente ero molto preoccupata- ha ammesso il Caporal Maggiore Scelto- ma credo che visti i dati positivi di questi giorni, se tutti rispettano le regole e utilizzano i dispositivi di sicurezza ce la faremo e ne usciremo piu’ forti”.

PER APPROFONDIRE:

I DATI ISTAT SUI DECESSI DA COVID-19 IN ITALIA

L’IMPEGNO DI ESERCITO E MARINA MILITARE NELL’EMERGENZA

FASE 2, LE INDICAZIONI DEL VIMINALE AI PREFETTI

FASE 2 E RIAPERTURE, L’ANALISI DEL VIROLOGO

 

FONTE DELL’ARTICOLO:

AGENZIA DIRE

I commenti sono chiusi.