COVID-19, 118 di Cagnano Varano (Foggia) intitolata a Nicola “Nico” Ciccomascolo

Nicola Ciccomascolo è entrato nel cuore di ogni soccorritore in un attimo, anche di chi non lo conosceva. Perché con la semplicità del suo servizio aveva riassunto quanto viveva in quel periodo così violento e particolare ogni equipaggio in Italia, qualsiasi divisa indossasse. Il soccorritore del 118 simbolo di qualcosa che travalicava di molto i confini della provincia di Foggia.

 

COVID-19, QUANDO IL 118 ERA COMPOSTO DA MIGLIAIA DI “NICO” CICCOMASCOLO

Il coronavirus cominciava a mietere vittime, le donne e gli uomini del 118 uscivano ugualmente e andavano ad aiutare chiunque avesse bisogno.

E Nicola Ciccomascolo questo ha fatto, senza risparmiarsi mai.

Come, a detta di tutti coloro che lo hanno conosciuto, nei molti anni passati da soccorritore.

Nei giorni scorsi la cerimonia di intitolazione della Postazione di Emergenza Territoriale 118 di Cagnano Varano e della sua ambulanza.

Porteranno per sempre il nome del 49enne che a marzo il COVID-19 ha strappato all’affetto dei suoi cari, di un’intera collettività.

COVID-19, IL CONTAGIO DELL’EQUIPAGGIO 118 DURANTE UN INTERVENTO

Nicola Ciccomascolo ha contratto il coronavirus come è successo a tanti altri soccorritori, e nello specifico durante un intervento a San Nicandro Garganico.

All’intitolazione erano presenti, a rappresentare le istituzioni, il Direttore Generale della Asl di Foggia, Vito Piazzolla, ed il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

La cerimonia giunge come figlia di una scelta praticamente immediata, presa all’indomani della scomparsa del compianto Nico.

Una vita esemplare che ha certamente meritato.

PER APPROFONDIRE:

RODI GARGANICO, DEDICATA A NICOLA CICCOMASCOLO LA CONCLUSIONE DELLA FESTA DI MARIA SANTISSIMA DELLA LIBERA

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