Covid-19, deceduto altro infermiere di Ares 118: Alessandro Mercuri aveva 61 anni

Covid-19 che infligge un altro immenso dolore alla famiglia di Ares 118: si è spento, a pochi giorni di distanza dal collega Alvaro Rossi, l’infermiere di Ares 118 Alessandro Mercuri

Alessandro Mercuri svolgeva la professione presso la postazione di Ardea, è spirato stamane all’Ospedale Columbus Gemelli.

Come il collega Rossi, che sarebbe andato in pensione tra 4 giorni, anche Alessandro Mercuri era in dirittura d’arrivo per la meritata pensione: era prevista per agosto 2021.

Infermiere di Ares 118 deceduto per COVID-19, il cordoglio per la scomparsa di Alessandro Mercuri

Stefano Barone, segretario provinciale del sindacato degli infermieri Nursind Roma, confermando la notizia a Romatoday, ha commentato: “Dopo la scomparsa di Alvaro di pochi giorni fa, ci troviamo nuovamente a dire che questo è il caro prezzo che stiamo pagando per questa lotta contro il Covid.

E chissà cosa dovremo ancora pagare.

Ci siamo ritrovati a combattere una guerra impari in condizioni difficili in termini di sicurezza.

Purtroppo, nonostante il numero dei colleghi contagiati o deceduti a causa di questo virus cresca di giorno in giorno, non riscontriamo la giusta attenzione da parte delle istituzioni e la valorizzazione della nostra categoria da parte del Governo nei termini che ci saremmo aspettati”.

La notizia della morte giunge, è sconsolante constatarlo, nello stesso giorno nel quale una collega capitolina ha dovuto eliminare i propri account social per le minacce e gli insulti derivanti dall’essere la prima vaccinata d’Italia: professione dura, quella dell’infermiere.

Professione che meriterebbe più rispetto.

Per approfondire:

COVID-19, muore il giorno di Natale Alvaro Rossi, infermiere dell’Ares 118 del San Camillo

Fonte dell’articolo:

Roma Today

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