Emergenza Coronavirus: Austria, Norvegia, Romania, Emirati Arabi ed Egitto combattono al fianco dell'Italia

EMERGENZA CORONAVIRUS IN ITALIA: GLI AIUTI DI AUSTRIA, NORVEGIA E ROMANIA

Attivato il Meccanismo Unionale di protezione civile che ha permesso al nostro paese di ricevere aiuti con medici, infermieri e materiale sanitario

Un team composto da 11 medici e 3 infermieri provenienti dalla Romania è giunto il 7 aprile all’Aeroporto di Milano Linate ed è impegnato a supporto all’Ospedale di Lecco; la Norvegia ha inviato una squadra di 4 medici e 12 infermieri che saranno operativi nella struttura ospedaliera di Seriate a Bergamo dal giorno 8 aprile.

L’Austria ha contribuito offrendo 3360 litri di liquido disinfettante direttamente al Dipartimento della Protezione Civile.

L’Italia ha chiesto aiuto per combattere l’emergenza Coronavirus al Meccanismo Unionale di protezione civile attraverso il quale i tre paesi europei hanno dato il loro contributo in termini di forze umane specializzate e materiali sanitari da mettere in campo nella dura e lunga lotta contro il Covid-19.

Questa assistenza si aggiunge a quella che molti paesi hanno offerto assistenza in via bilaterale.

«Il Meccanismo Unionale sta rispondendo alla sua chiamata più difficile e fino a ieri inimmaginabile in una emergenza epocale che colpisce indifferentemente tutti i suoi membri», ha sottolineato il direttore della Protezione Civile, Agostino Miozzo, «i Paesi meno colpiti stanno offrendo la risorsa più importante in questo momento: medici e infermieri da mandare in prima linea».

«L’Italia non mancherà di fare la sua parte facendo altrettanto non appena le condizioni lo consentiranno», ha concluso Miozzo.

In merito all’attivazione del Meccanismo si è espressa anche la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.

«Gli infermieri e i dottori», ha sottolineato von der Leyen, «che hanno lasciato le loro case per aiutare i loro colleghi in altri Stati membri sono i veri volti della solidarietà europea. Tutta l’Europa è orgogliosa di loro. La Commissione sta facendo tutto il possibile per aiutare l’Italia e tutti i nostri Stati membri in questo momento di grande necessità».
Parole di ringraziamento a Romania, la Norvegia e l’Austria sono giunte anche dal Commissario per la gestione delle crisi, Janez Lenarcic, che ha ringraziato i governi dei tre paesi per essere venuti in aiuto all’Italia in un momento così difficile per l’intero continente.

«Questa è la solidarietà dell’UE in azione, ha precisato Lenarcic, e il nostro Centro di coordinamento della risposta alle emergenze lavora 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con tutti gli Stati membri per garantire che l’aiuto venga indirizzato dove è più necessario».

EMERGENZA CORONAVIRUS, ANCHE GLI EMIRATI ARABI AL FIANCO DELL’ITALIA

Giunta a Fiumicino nella notte tra il 5 e il 6 aprile la donazione di materiale sanitario

Gli Emirati Arabi Uniti sono uno dei paesi amici che ci sta mandando aiuti e tutte le donazioni che stanno arrivando in Italia vanno ad integrare gli acquisti di materiale sanitario che la Protezione Civile sta attuando ovunque ci sia disponibilità.

È la gratitudine espressa dal Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio durante le operazioni di sbarco nell’aeroporto di Fiumicino avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 aprile delle mascherine, tute sanitarie e ventilatori che gli Emirati hanno donato al Governo Italiano per combattere il Coronavirus.

La grande solidarietà che ci stanno dimostrando tanti paesi del mondo è il segno che l’Italia è stata sempre disponibile con chi avesse avuto bisogno, ha sottolineato il ministro Di Maio.

L’ambasciatore degli Emirati in Italia ha sottolineato che l’assistenza del suo Paese ha l’obiettivo di aiutare il personale medico italiano a svolgere in sicurezza le proprie funzioni professionali nella lotta contro la diffusione del virus e che il suo popolo è a fianco dell’Italia e di tutti i paesi colpiti dal Covid-19.

Il Dottor Agostino Miozzo del Dipartimento della protezione civile ha sottolineato come il materiale donato sarà immediatamente distribuito, per il tramite delle Regioni, alle strutture sanitarie sul territorio nazionale.

COVID-19, IL SOSTEGNO DELL’EGITTO AL NOSTRO PAESE

E’ il secondo aiuto del governo egiziano dall’inizio dell’emergenza sanitaria

Mascherine facciali, tute protettive e materiali sanitari chimici prodotti in Egitto, questo carico è segno di solidarietà e amicizia.

E’ il messaggio dell’ambasciatore egiziano in Italia Hisham Badr, per il ringraziamento espresso dal Governo Italiano all’arrivo del carico di dispositivi medici dall’Egitto del 4 aprile.

Ad accompagnare gli aiuti sanitari arrivati in Italia dall’Egitto su due cargo militari c’era anche la ministra della Salute egiziana, Hala Zayed, che ha evidenziato che la fornitura è avvenuta nel quadro del sostegno e della solidarietà a paesi amici.

<<Il nostro gesto è anche un messaggio all’Italia>>, ha sottolineato Hala Zayed, <<affinchè possa superare questo momento difficile il prima possibile.

Noi siamo fiduciosi nella capacità del popolo e del governo italiano di sconfiggere questa epidemia e tornare il più presto alla vita normale>>.

L’aiuto egiziano di questi giorni è stato possibile grazie ad un’azione diplomatica condotta dall’Ambasciata d’Italia al Cairo.

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio che era presente all’arrivo degli aerei ha ringraziato l’Egitto, sottolineato l’importanza della solidarietà internazionale nella gestione dell’emergenza in corso.

FONTE: SITO UFFICIALE DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE

I commenti sono chiusi.