Emergenza – coronavirus, Babcock Italia: aumentano gli elicotteri del 118 a disposizione per il trasporto di pazienti Covid-19

Grazie a Babcock, anche gli elicotteri H145, dopo gli AW139 e AW169, saranno in grado di trasportare in sicurezza pazienti positivi al Coronavirus.

Giulio Fini (CEO di Babcock Italia): “Siamo al fianco di istituzioni e cittadini per fronteggiare insieme quest’emergenza”.

 

Babcock Italia, l’impegno nella lotta al coronavirus

Aumentano gli elicotteri del 118 in grado di trasportare pazienti Covid-19 ( LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO IN TEMA ). Dopo gli elicotteri AW139 e AW169, anche gli H145 saranno in grado di trasportare in sicurezza pazienti positivi al Coronavirus.

Babcock Italia, principale operatore nei servizi di elisoccorso in Italia, ha infatti installato su un elicottero H145, per la prima volta in Italia, una paratia per la separazione della cabina di pilotaggio dal comparto sanitario.

La paratia, realizzata insieme a Mecaer Aviation Group, consentirà il trasporto in elicottero di pazienti affetti da Covid-19, garantendo così l’isolamento della cabina di pilotaggio, per rispettare la normativa che regola questo tipo di trasporti sanitari.

Questi elicotteri si vanno quindi ad aggiungere agli AW139 e AW169, già dotati di paratia di separazione, per i quali Babcock si è adoperata nei giorni scorsi per consentire il trasporto di pazienti affetti da Covid-19.

Sin dalle prime fasi dell’emergenza Coronavirus, Babcock Italia ha collaborato con le istituzioni governative e i Servizi di Emergenza Territoriale 118 e 112 per fornire tutto il supporto possibile al Servizio Sanitario.

In questo periodo, Babcock ha garantito continuamente il servizio di elisoccorso, che include anche il trasporto in elicottero dei pazienti delle unità di terapia intensiva, non affetti da Covid-19, al fine di ottimizzare i posti letto disponibili: dal 21 febbraio, giorno di inizio dell’emergenza, al 22 marzo, Babcock ha effettuato 2.615 missioni e 1.257 ore di volo.

Con oltre 35 anni di esperienza nel settore dei servizi di emergenza aerea in Italia, i suoi 52 elicotteri, 270 piloti e la gestione di oltre il 60% delle basi presenti sul territorio, Babcock è il più grande operatore di servizi di elisoccorso del Paese. Inoltre, gestisce il servizio nazionale di antincendio, attraverso la flotta dei 19 Canadair, la più grande al mondo.

“Sin da subito, Babcock ha adottato tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del suo personale, che include equipaggi di volo e operatori sanitari. La loro sicurezza è da sempre la nostra priorità”, ha commentato Giulio Fini, CEO di Babcock Italia.

“Stiamo lavorando intensamente per supportare i Servizi di Emergenza Territoriale 118 e 112 di tutta Italia, garantendo la piena operatività del servizio di elisoccorso, che include anche il trasporto di pazienti, per ottimizzare l’uso dei posti letto nelle unità di terapia intensiva presenti sul territorio”, ha aggiunto Fini.

“Ne è una dimostrazione l’attività, svolta in questi giorni dai nostri tecnici, sull’H145 per installare la paratia, risultando i primi in Italia, e sugli AW139 e AW169, con l’utilizzo di unità di biocontenimento, così da poter trasportare in sicurezza di pazienti Covid-19”, ha spiegato Fini.

“Siamo e saremo sempre al fianco di istituzioni e cittadini, per fronteggiare insieme questo delicato momento”, ha concluso Fini.

(L’articolo viene pubblicato a titolo completamente gratuito, come altri a tema Covid-19.

Esso intende mettere in risalto la capacità creativa delle aziende di fronte alla pandemia da coronavirus , che sta tirando fuori il meglio da tantissimi, praticamente da tutti. Babcock è una delle aziende assieme alle quali ce la faremo).

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