Fiammeblu al Motorshow: ecco la gallery dei mezzi speciali in esposizione

DSC_2770Bologna –  Si è ormai chiusa da un mese l’edizione 2017 del Motor Show. Questa edizione segue l’edizione dello scorso anno: una nuova era dopo i due stop del 2013 e del 2015. Quello a cui abbiamo assistito in questi due anni è sicuramente un salone molto diverso da quanto ci ricordavamo nei primi anni 2000. L’evento di quest’anno ha registrato 280 mila visitatori, il 20% in più rispetto all’edizione del 2016: siamo ben lontani appunto dagli anni 2000, dove ricordiamo nel 2004 ci fu l’edizione record di presenze, con ben 1,2 milioni di visitatori.
Questo salone ha visto più presenze rispetto allo scorso anno, ma per noi che avevamo visto anche quello, sottolineiamo anche una più grande esposizione.
Se le case automobilistiche non espongono più gli ultimi prodotti su palchi rotanti, dove le auto sono accerchiate da belle ragazze in abiti troppo corti, abbiamo apprezzato una massiccia presenza di scuderie e di collezioni private.
L’Emilia-Romagna si sa è terra di motori: qui hanno sede Ferrari, Lamborghini, Maserati, Malaguti e Ducati, per non parlare dei circuiti automobilistici di Fiorano, Misano ed Imola. La risposta delle varie collezioni che circondano il territorio non si è fatta attendere, e noi abbiamo potuto apprezzare pezzi notevoli, autentiche pietre miliari della storia dell’automobilismo.
Come dicevamo la formula del Motor-Show, da vetrina delle ultime produzioni delle case, è diventata uno show-room: alcuni padiglioni ricordano gli spazi dei concessionari la domenica, quando viene fatto l’open-day in concomitanza con una promozione. Signorine armate di Tablet ti invitano a configurare la tua prossima auto. Affiancato a questo però diventano molto interessanti tutte le aree test drive: dal circuito insidioso per l’off-road, alla pista per la spider.
In contemporanea, tra i vari appuntamenti che si sono alternati nell’area 48 “Motul Arena”, si è svolta la trentesima edizione del “Memorial Bettega”: la vittoria è andata ad un 17 enne finlandese, Kalle Rovanpera. Continua quindi la tradizione finnica nel rally.
Ma noi abbiamo visitato il salone per un altro motivo: i mezzi delle forze dell’ordine/forze armate esposti.

Una tradizione che lega Polizia, Carabinieri, Esercito, Marina e Aeronautica al Motor-Show da tantissimi anni.
Quest’anno l’occasione è stata veramente interessante.

Si guardavano da lontano le rispettive super-car: i Carabinieri con Lotus Evora e Giulia Quadrifoglio Verde; la Polizia di Stato con Lamborghini Huracan e Giulia Veloce.
Per la Polizia anche la presenza di un mezzo “nuovo”, una Harley-Davidson recuperata nella collezione del museo.
I Carabinieri oltre a varie moto, tra cui le Moto-Guzzi California Touring 1400 dei Corazzieri, si facevano notare i nuovi Isuzu D-Max II serie del Centro Carabinieri Addestramento Alpino e la Jeep Renegade del Comando Carabinieri Unità per la tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare (in pratica l’aliquota del Corpo Forestale dello Stato confluita nell’Arma dei Carabinieri) che oltre a presentare lo stemma di specialità, riportava il 1515 come numero di telefono.
I Carabinieri condividevano lo spazio con le altre forze armate. Mentre l’Aereonautica si presentava con un Aermacchi MB339-A in livrea PAN, la Marina con un gommone di quelli di cui sono dotati gli incursori del Com.Sub.In. . L’Esercito, oltre ad una motoslitta degli Alpini, un nuovissimo Ford Ranger IX serie in livrea mimetica.

Oltre alle foto di questo articolo vi rimandiamo al servizio fotografico, qui: http://bit.ly/FBMotorShow2017

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