Forlì, scivola in un canalone durante un'escursione: barella toboga e grandi capacità, per il Soccorso Alpino

E’ indubbio che il Soccorso Alpino sia un corpo che si contraddistingue per la grande versatilità nei propri interventi, che difficilmente sono simili l’uno agli altri

Oggi pomeriggio, per esempio, tre ragazze sono partite per fare una gita lungo i sentieri nella zona di Campigna comune di S. Sofia (FC) .

Imboccato il sentiero CAI 247 hanno iniziato a salire.

Giunte in prossimità del P.sso della Calla una di loro, una ragazza di 22 anni residente nella zona è scivolata a causa del ghiaccio, lungo un canalone per circa 30 metri, riportando un doloroso trauma alla gamba che non le ha più consentito di proseguire.

Sono circa le 17,50 quando le amiche chiamano il 118 per chiedere aiuto.

Con il Soccorso Alpino è semplice anche il complicatissimo: ramponi, barella toboga, funi e quindi ambulanza le strade per la soluzione

Sul posto viene attivato il Soccorso Alpino e Speleologico che attiva la squadra della Valle del Bidente e l’ambulanza di Santa Sofia.

Per i Tecnici del CNSAS la marcia di avvicinamento è stata molto complicata a causa del ghiaccio, obbligandoli a calzare i ramponi.

Giunti sul posto hanno provveduto ad immobilizzare l’arto infortunato della donna, per poi posizionarla sulla barella toboga, garantendole oltre alla immobilizzazione dell’arto dolorante, anche la protezione termica in quanto la paziente era molto infreddolita.

Poi è iniziata la discesa verso Campigna dove ad attendere c’era l’ambulanza che ha provveduto a trasferire la ragazza all’ospedale di Forlì.

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Fonte dell’articolo:

CNSAS Emilia-Romagna

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