Fuoco a bordo di un treno indiano, 9 vittime

Fuoco e fumo hanno invaso tre vagoni del treno passeggeri indiano durante le prime ore di oggi, uccidendo nove persone mentre dormivano nei vagoni letto. Si tratta dell’ultima tragedia che ha colpito il vasto sistema ferroviario indiano.

Le autorità stanno cercando di determinare quali siano le cause che hanno scatenato l’incendio all’alba, appena qualche ora dopo la partenza del convoglio destinato ad un tragitto di 48 ore verso la città di Dehradun, ai piedi del Monte Himalaya, ha dichiarato Sunil Singh, portavoce della Western Railways.

Le immagini trasmesse dai media mostrano fiamme uscire dalle finestre e lambire le strutture metalliche dei vagoni. Cinque delle vittime sono decedute per soffocamento a causa del fumo mentre altre quattro sarebbero morte carbonizzate.

L’incendio si è propagato in tre vagoni del treno prima che una delle guardie ferroviarie se ne accorgesse ed avvertisse le autorità. “Abbiamo immediatamente fermato il treno”, ha detto l’ufficiale Shailendra Kumar. A causa della mancanza di strade accessibili che permettessero  ai vigili del fuoco di raggiungere il treno, i passeggeri ed il personale del treno hanno tentato di spegnere l’incendio con estintori, nonostante l’operazione si sia poi rivelata inutile.

I vigili del fuoco sono riusciti ad estinguere le fiamme solamente quando il convoglio ha raggiunto la fermata presso la città di Gholvad, nello stato di Maharashtra.

I tre vagoni anneriti e carbonizzati sono stati sganciati dal resto del treno per potergli permettere di continuare il proprio viaggio verso nord.

Questa tragedia arriva a solamente due settimane da un altro incendio a bordo di un treno che ha ucciso 26 persone nello stato meridionale di Andhra Pradesh.

Incidenti di questo tipo non sono una novità per il sistema ferroviario indiano, uno dei più sviluppati del mondo con 23 milioni di passeggeri che utilizzano giornalmente gli 11 mila treni passeggeri della rete. Le cause della maggior parte degli incidenti ed incendi sono riconducibili a scarsa manutenzione ed errori umani.

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