Noicattaro, presentazione del docufilm “Notturno”: “almeno 4 aggressioni al personale sanitario ogni giorno”

“Ci sono almeno 4 casi al giorno di aggressioni al personale sanitario. Ed è una sottostima. La legge approvata ad agosto all’unanimità, nata a Bari e fortemente voluta dall’Ordine dei medici e poi dalla Federazione nazionale, deve essere un punto di partenza”.

AGGRESSIONI A PERSONALE SANITARIO, UN DOCUFILM PER NARRARE

“Serve quindi investire in Sanità, aiutare il personale con mezzi e uomini.

Ma gli episodi di violenza che accadono in Sanità rappresentano la punta di un iceberg di un fenomeno sociale più ampio.

Per questo è importante educare le persone fin da bambini a rispettare gli altri, cominciando a far capire ai nostri figli fin da piccoli l’importanza e la storia del servizio sanitario nazionale.

È un modo di coltivare il senso di appartenenza.

Non vorrei infatti che l’idea di comunità che abbiamo recuperato durante l’epidemia da Covid-19 passasse troppo in fretta.

Medici, infermieri e personale sanitario erano eroi anche prima dell’emergenza”.

LE PAROLE DEL VICEMINISTRO DELLA SALUTE SUL TEMA DELLE AGGRESSIONI AL PERSONALE SANITARIO

Così il Viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, si è espresso ieri sera, in occasione della “Giornata nazionale contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari”, celebrata a Noicattaro (Bari), con la prima pugliese del Docufilm “Notturno”.

Voluto dalla FNOMCeO per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza contro i medici e gli operatori sanitari vittime di aggressioni, racconta la passione, la paura e la determinazione di medici in prima linea per scelta ma vittime di una condizione di insicurezza e solitudine.

PER APPROFONDIRE:

VIOLENZA SU SOCCORRITORI E OPERATORI SANITARI: COSA FARE PER PREVENIRE?

COSA FARE PER GESTIRE UN’AGGRESSIONE?

FONTE DELL’ARTICOLO:

SITO UFFICIALE FNOMCEO

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