Scandalo di tamponi. Perquisita casa di medico 118, che si difende: nessun sequestro, ambulatorio aperto

Scandalo tamponi, ha destato scalpore il coinvolgimento presunto di un medico 118 dell’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli, ed eseguita dai Nas: si tratta di Davide Secone, il quale in queste ore ha fornito i chiarimenti del caso e la propria versione dei fatti.

Scandalo tamponi, l’inchiesta:

Un paio di giorni fa il pm Maria Di Mauro ed il procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio hanno disposto una serie di perquisizioni nella zona di Napoli, eseguite dai Nas partenopei.

Gli investigatori ritengono di aver messo in luce un’organizzazione che effettuava illecitamente tamponi naso-faringei per il COVID-19 a domicilio, in maniera illecita. Assieme a test sierologici, entrambi sponsorizzati in rete.

Davide Secone, 39 anni, medico del 118, sarebbe stato coinvolto assieme ad altre figure sanitarie, nei traffici di un imprenditore di 55 anni, destinatario di ben cinque mandati di perquisizione.

Il dottor Secone si è oggi difeso in un’intervista realizzata dall’emittente Quarto Canale Flegreo, che potete visionare in forma integrale nel link sotto.

Inchiesta “Scandalo tamponi”, cosa sostiene il medico 118 Secone?

Bé, riassumendo:

-che non c’è stato alcun sequestro di cellulare e computer portatile;

-che i Nas non avrebbero riscontrato nulla di contestabile, “tant’é che lo studio è aperto”;

-che in quanto Medico del Lavoro si è relazionato con tutta una serie di ditte e privati cittadini cui ha eseguito i tamponi che il suo ruolo prevede, e che gli stessi sono stati quindi consegnati ad un laboratorio di analisi convenzionato con le strutture sanitarie regionali, le quali hanno ricevuto sistematicamente gli esiti dei positivi e dei negativi;

Scandalo tamponi, dove sta la verità?

E’ inutile cercarla adesso.

La Procura ha condotto le proprie perquisizioni, i Carabinieri hanno emesso la propria nota stampa, il medico 118 ha dato la propria versione dei fatti.

In una democrazia compiuta (e l’Italia dovrebbe come minimo sforzarsi di esserla) è dal dibattere di accusa e difesa che emerge una verità giudiziaria.

Non dai titoli acchiappaclic di articoli sovente copia-incolla di copia-incolla di copia-incolla e via dicendo.

Attendiamo quindi l’evolversi delle indagini, come sempre dovrebbe avvenire.

Scandalo tamponi, il medico 118 si difende: l’intervista di Quarto Canale Flegreo

GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVISTA

Per approfondire:

COVID-19, sospesa per 230 giorni dirigente medico 118 per aver contestato fornitura dpi coronavirus

Fonte dell’articolo:

Quarto Canale Flegreo

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