Vaccino anti Covid, nell’Unione Europea 12 milioni di immunizzati entro l’estate

Il vaccino anti Covid in Unione Europea, o per meglio dire la sua scarsità, sta scuotendo la politica dell’UE, di fatto accusata di aver mal gestito gli accordi con le case farmaceutiche

Un’accusa sotto traccia è di aver chiuso contratti con un numero relativamente basso di aziende, e di essere stata poco stringente nelle clausole di impegno rispetto alle forniture.

Un’accusa cui i vertici dell’UE stanno cercando di controbattere con energia, numeri alla mano

Vaccino anti Covid, la posizione della direttrice generale per la Salute della Commissione dell’Unione Europea

“Oltre 12 milioni i cittadini già vaccinati contro il Covid-19 in Ue, non c’è bisogno di invidiare Stati Uniti o Israele“.

Così ha esordito in audizione di fronte alla commissione Bilancio del Parlamento europeo la direttrice generale per la Salute della Commissione europea, l’italiana Sandra Gallina.

“La Commissione- ha aggiunto- sta facendo l’indispensabile per garantire la disponibilità di vaccino sufficienti per vaccinare il 70 per cento della popolazione adulta dei paesi Ue entro l’estate”.

Ha detto ancora Sandra Gallina: “Abbiamo acquistato varie piattaforme al fine di ottenere un vaccino di successo”, chiarendo che “abbiamo acquistato tutte le dosi necessarie, sono fiduciosa: le aziende forniranno i vaccini nei tempi stabiliti“.

Per approfondire:

Vaccino Covid-19 di Moderna: arrivate le prime 66mila dosi, attivato hub nazionale dell’Aeronautica Militare

Fonte dell’articolo:

Agenzia Dire

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