Vaccino COVID-19, il Dg dell’Agenzia del Farmaco Magrini: “Tempo ragionevole è primavera-estate 2021”

Vaccino COVID-19. Una dichiarazione che chiarisce molto bene quale tipo di aspettative sia lecito avere, quella rilasciata da Nicola Magrini, direttore generale dell’AIFA, l’ Agenzia italiana del Farmaco.

 

AIFA , IL VACCINO PER COVID-19 IN TEMPI NON BREVISSIMI:

Ai margini di una conferenza stampa dell’ ISS, l’Istituto Superiore di Sanità, interpellato dai giornalisti sul tema dell’andamento epidemiologico e sull’aggiornamento tecnico-scientifico del coronavirus,

Magrini ha dichiarato: “A mio avviso il tempo ragionevole per pensare ad un vaccino e’ la primavera-estate prossima“.

“Non penso che per settembre vi sia alcun vaccino disponibile– ha proseguito- anche contando dei risultati molto buoni come sembrano dei primi studi di fase 1, che testano di nuovo la sicurezza, cioe’ la possibilita’ in volontari sani di non avere a distanza di due/quattro settimane effetti indesiderati dai farmaci che possono scatenare una reazione immunitaria importante”.

AIFA, PER IL COVID-19 VACCINO O VACCINI? L’OPINIONE DI MAGRINI

Ci sono “piu’ vaccini promettenti”, ha fatto sapere Magrini, ce ne sono “almeno 5 o 6 in fase avanzata e anche l’Italia partecipa a questo in diversi modi”.

Ha proseguito ancora il Dg di AIFA: “Speriamo che l’anno prossimo ci sia un vaccino, speriamo anzi che sia piu’ di un vaccino e speriamo che le capacita’ di produzione siano adeguate. Ma ci sono accordi internazionali, pure a fronte di affermazioni dubbie che sono uscite sui giornali di qualcuno che forse si e’ lasciato andare ad una affermazione secondo cui qualche Paese puo’ arrivare prima”.

Anche in Europa ci sono accordi “di cui l’Italia e’ parte”, quindi vedremo “presto se anche l’Italia concorrera’ a queste scoperte con un proprio vaccino originale“, ha concluso Magrini.

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