Morte in culla, confronto tra esperti per definire i campanelli d’allarme: il webinar dell'Ospedale Maggiore di Parma

Morte in culla: webinar coordinato da Neonatologia, Clinica pediatrica e Neuropsichiatria infantile del Maggiore per condividere linee guida sulla principale causa di mortalità infantile post-neonatale

Sudden Infant Death Syndrome (SIDS), morte in culla o sindrome della morte improvvisa: le definizioni della causa pià comune di mortalità infantile post-neonatale

La Sudden Infant Death Syndrome (SIDS), conosciuta come la morte in culla o la sindrome della morte improvvisa e inaspettata del lattante, è la causa più comune di mortalità infantile post-neonatale ed è responsabile del 40-50% di tutti i decessi dei bambini di età compresa tra un mese e un anno.

Il 90% dei casi gli eventi si verificano entro i primi 6 mesi di età con un picco di incidenza tra i 2 e i 4 mesi.

Le ricerche di fisiopatologia clinica e le indagini epidemiologiche, non hanno ancora individuato una causa del fenomeno ma hanno evidenziato alcune condizioni che lo accompagnano costantemente.

La SIDS non va confusa con eventi di forte impatto per l’osservatore ma che di fatto non mettono in pericolo la vita del bambino con l’ALTE (Apparent Life-Threatening Event) e la BRUE (Brief Resolved Unexplained Event).

Per evitare la SIDS, l’unica arma è la prevenzione e bisogna conoscere i fattori di rischio su cui intervenire, sono queste le premesse alla base del webinar promosso da Serafina Perrone, direttrice della Neonatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma nonché responsabile del Centro Regionale di Riferimento SIDS di Parma, in collaborazione con Susanna Esposito, Direttrice della Clinica Pediatrica e da Francesco Pisani, responsabile della UOS Neuropsichiatra infantile.

Morte in culla, un webinar per operatori sanitari: è necessario agire sulla prevenzione primaria

L’incontro ha l’obiettivo di approfondire un lavoro già in essere che mira ad  implementare la prevenzione primaria di SIDS, BRUE e ALTE a livello territoriale e ad ottimizzare la gestione dei casi in ambito ospedaliero e anche domiciliare.

Il webinar si svolgerà il 20 e 21 novembre e vede coinvolti vari professionisti dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria e della AUSL di Parma.

“Dall’incontro – spiega Serafina Perrone –  vorremmo ricavare un poster e un leaflet informativi e arrivare alla definizione di un protocollo interaziendale.

Abbiamo anche effettuato una survey con metodo RAND, che ci ha permesso di evidenziare gli argomenti su cui vi è meno consenso così da discuterne in modo approfondito.

Il nostro intento è quello di arrivare ad una condivisione di diagnosi e procedure con i professionisti coinvolti”.

L’iniziativa è patrocinata da Università di Parma, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Azienda Usl, Comune di Parma, Società Italiana di Pediatria, Società Italiana di Neonatologia, Società Italiana di Malattie Respiratorie Infantili e Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza Pediatrica.

Il link per accedere al webinar, che è gratuito ed è accreditato per medici, infermieri e ostetrici, è il seguente:
http://www.ideacpa.com/landingpage/webinar/2021novembre2020/webinar.html

Per approfondire:

Cosa fare per prevenire la morte in culla SIDS?

La maternità ai tempi del Covid: due neonati separati dai genitori e ora riconsegnati alle famiglie in isolamento

Fonte dell’articolo:

Press release Ospedale Maggiore di Parma

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