Sicurezza e DPI: Quando e perché bisogna indossare i guanti?

Ce ne sono di migliaia di colori, con composizioni differenti, più o meno resistenti e più o meno sensibili per il tatto. Sono il dispositivo di protezione per eccellenza delle nostre mani, ma a cosa servono e quando si mettono i guanti in emergenza?

C’è chi li mette sempre, dal primo secondo in cui sale in ambulanza, fino a quando non finisce il servizio. C’è chi non li mette mai, c’è chi li mette poco, c’è chi li mette troppo. Qualsiasi sia la vostra attitudine, i guanti da protezione biologica in nitrile, finto latex o latex che equipaggiano le ambulanze del nostro paese sono un dispositivo di protezione individuale estremamente importante, forse il più importante presente e da indossare in determinati interventi sanitari.

I guanti oggi in commercio possono essere in lattice, sintetici, in nitrile o in vinile, e devono rispettare le direttive vigenti in materia medico sanitaria, ovvero i regolamenti 93/42/CEE e 89/686/CEEE. In Italia l’uso dei guanti è anche descritto nel testo unico sulla sicurezza del lavoro Dlgs 81/2008. Sull’uso di questi dispositivi le posizioni sono molte e spesso differenti, alcune centrali 118 hanno diramato delle indicazioni, rifacendosi spesso al “Glove Use Information Leaflet” della World Health Organization.

A cosa servono i guanti?

La prima domanda a cui bisogna rispondere quando si parla di guanti è: a che cosa servono? Già perché i guanti non sono fondamentali per preservare il paziente da possibili contagi, come erroneamente si potrebbe pensare, ma per preservare l’operatore dal venire a contatto con liquidi biologici o possibili contagi. Infatti è l’operatore sanitario che deve proteggere se stesso (da qui l’inserimento dei guanti nei DPI) in particolari situazioni operative. La prima buona norma, a monte di tutto, è infatti quella di avere le mani pulite, lavate con acqua e sapone prima e dopo il servizio, e durante lo stesso con il gel lavamani. Fondamentalmente i guanti servono a:

  1. ridurre il rischio di contaminazione per i lavoratori e i volontari che devono toccare sangue o altri fluidi corporei.
  2. ridurre il rischio di infezioni crociate disseminando con il proprio tocco varie superfici dell’ambulanza, e vice versa.

Non dimentichiamo infatti che l’ambulanza non è un luogo sterile, ma anzi è il luogo dove il rischio di infezioni crociate è più elevato se non vengono effettuate le necessarie sanificazioni. L’uso del guanto quindi deve essere strettamente correlato a questi scopi: non va indossato prima di salire in ambulanza e tolto alla fine del servizio, ma va indossato solo quando è strettamente necessario, e sostituito o tolto quando c’è il rischio di ridurre le condizioni igieniche delle strumentazioni a bordo.

Come si mettono i guanti

Mettere e togliere i guanti non è una cosa semplice. Soprattutto toglierli è un’operazione delicata perché bisogna evitare che i fluidi o il sangue del paziente (se toccato) vengano a contatto con le mani dell’operatore o altre parti del suo vestiario. Bisogna toccare i guanti nella parte alta, il meno possibile, infilandoli con sicurezza e cercando di non toccare mai superfici diverse che non siano a contatto con il paziente, per evitare appunto il rischio di infezioni crociate. Per togliere i guanti invece è necessario pizzicare il guanto nella parte inferiore, togliendolo dalle mani facendo sì che il guanto si arrotoli su se stesso tenendo al suo interno la parte che era a contatto con i fluidi del paziente. Il secondo guanto va tolto cercando di scalzarlo dall’interno, affinché il contatto dei fluidi con le mani sia infinitesimale o assente. Poi è obbligatorio lavarsi le mani con la soluzione a base alcolica, per rimuovere ogni possibile traccia di contaminante.

 

Come ricordarsi queste semplici informazioni?

La Word Health Organization ha messo in atto una campagna molto attenta sull’uso dei guanti in emergenza e

negli ospedali. Ci sono indicazioni affinché i guanti vengano tenuti in luoghi sicuri, asciutti e non passibili di contaminazioni (a proposito: voi dove tenete i vostri guanti in ambulanza?), e ha poi scritto una piramide dei consigli per l’uso dei guanti molto facile da leggere. In basso le situazioni in cui i guanti non sono indicati, in alto le situazioni in cui i guanti sono indispensabili, e a mezza via le situazioni in cui i guanti sono potenzialmente utili.

Non vi resta quindi che armarvi di pazienza, controllare le vostre abitudini e condividere con i vostri colleghi questo breve articolo su uno dei più importanti dispositivi di protezione individuale al servizio del soccorritore di emergenza-urgenza e dell’operatore sanitario.

 

 

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