Squadra narcotici e cinture di sicurezza, quando la TV non fa il suo dovere

Squadra narcotici e cinture di sicurezza, quando la TV non fa il suo dovere

Appaiono davvero fuori luogo le immagini trasmesse ieri sera durante la trasmissione della fiction “squadra narcotici 2″, dove nei primi minuti un bambino viene trasportato in braccio al genitore, senza alcun sistema di ritenuta!
Le statistiche ASAPS hanno contato 63 vittime di incidenti stradali bambini compresi nella fascia 0/13 anni nel solo anno 2014.
Naturalmente non è possibile approfondire le cause che hanno determinato i decessi, ma è certo che l’utilizzo corretto dei seggiolini per bambini, oltre che essere sancito dal codice della strada, sia un importante sistema per diminuire le morti e limitare al massimo i danni alle persone dopo gli incidenti, che possono risultare anche di tipo permanente. A questo va aggiunto il fattore molto importante della presenza degli airbag, sistema di sicurezza passiva che entra in funzione proprio nei momenti successivi all’impatto. L’airbag è progettato per l’uso contemporaneo alle cinture di sicurezza e l’utilizzo non contemporaneo dei due sistemi può causare gravi danni. In alcuni tipi di seggiolini per bambini per i quali è possibile il montaggio nel sedile anteriore, le case costruttrici impongono di disattivare l’airbag, proprio per non causare gravi danni al bambino durante un eventuale impatto.
IMG_0612Anche i mezzi di soccorso e le linee guida sul soccorso del paziente in età pediatrica, impongono a bordo delle ambulanze l’utilizzo di sistemi appositamente progettati per la sicurezza del bambino durante la marcia. Tali sistemi variano in base al peso del paziente e se questo è stato vittima di un trauma o di una malattia. Appare quindi incredibile che la Tv di Stato proietti immagini che lanciano al telespettatore un messaggio completamente sbagliato , sia dal punto di vista della sicurezza stradale che da quello del corretto trasporto dei passeggeri adulti e dei bambini, i quali in caso di sinistro riporterebbero danni molto gravi alla persona con la possibilità tuttaltro che remota di proiezione all’esterno del l’abitacolo stesso , quando associazioni come Asaps (associazione sostenitori e amici polizia stradale) e CoES (conducenti emergenza sanitaria professionisti) hanno più volte invitato gli automobilisti ad un corretto utilizzo dei sistemi di sicurezza passiva previsti dall’art 227 del regolamento di attuazione del codice della strada.

Stefano Balboni
Operatore 118
Socio ASAPS e CoES

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