Ambulanze, a REAS ne vedremo di… innovative: rumors e anticipazioni

Ambulanze, a REAS ne vedremo di… innovative: rumors e anticipazioni

Da diverso tempo i soccorritori chiedono agli allestitori di ambulanze maggiori metri cubi nel vano sanitario, disposti in modo razionale. Tutto parte dagli studi sulle nuove disposizioni, più ragionate e più funzionali, fatte negli Stati Uniti. Nel 2017 sul mercato dei veicoli che possono diventare ambulanze sono giunti nuovi competitor, e dai rumors paiono in arrivo nuovi importanti spunti. La base di allestimento è infatti la pietra angolare su cui costruire l’ambulanza perfetta per le proprie esigenze, e forse potrà cambiare qualcosa di importante sugli spazi e sulla qualità della guida.

Immagini dall'Ambulance Patient Compartment Human Factors Design Handbook

Immagini dall’Ambulance Patient Compartment Human Factors Design Handbook

BRESCIA –  Da un paio di anni fa discutere il nuovo approccio all’allestimento delle ambulanze partito dagli Stati Uniti. Bisogna partire da oltre oceano perché solo lì è uscito uno studio ufficiale per pensare in modo differente l’allestimento delle ambulanze. Una filosofia nata in seno al Department of Homeland Security con un’osservazione continua dei mezzi europei e americani, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, comfort e usabilità da parte del professionista sanitario.

Il nuovo modo di pensare l’ambulanza, orientato a migliorare l’ergonomia delle pratiche che il medico, l’infermiere o il volontario soccorritore effettuano nelle fasi dell’intervento, serve per garantire totale sicurezza, massimo comfort e minimizzazione delle tempistiche.

Nel corso degli anni infatti le ambulanze sono diventati strumenti sempre più complessi, sempre più accessoriati, sempre più ricchi di potenzialità, ma meno fruibili, con meno spazi liberi, sempre utili in fase di emergenza.

Ma le cose evolvono, soprattutto grazie alla concorrenza. L’arrivo – nel 2017 – di alcuni nuovi veicoli commerciali sta cambiando la situazione e la progettazione delle ambulanze, sia dal punto di vista della conduzione che da quello dell’operatività nel vano sanitario.

Nuove idee, nuovi spazi, nuovi concorrenti: cosa cambia l’arrivo del Volkswagen Crafter MY2017

Uno dei primi Volkswagen Crafter MY2017 visti in Europa, a RETTmobil in maggio.

Uno dei primi Volkswagen Crafter MY2017 visti in Europa, a RETTmobil in maggio.

Quest’anno REAS sarà una fiera interessante in particolare perché – secondo le voci –  arriva la nuova versione del Volkswagen Crafter, MY2017, che punta a ridefinire i canoni standard per il trasporto professionale e, con i vari allestimenti che verranno proposti, anche quelli del trasporto sanitario.

Il principale motivo è che il nuovo Crafter avrà un pianale di carico alto 570mm per i veicoli con trazione anteriore, e di 670mm per i veicoli a trazione integrale. Un dato in linea con quello della concorrenza, che va dai 540mm ai 670mm. In più cambia la cubatura totale del vano di carico. Il Crafter nella configurazione a passo standard-tettoalto avrà una capienza di 11,3 metri cubi; significa che il Crafter sarà configurabile come ambulanza di tipo A anche con la trazione anteriore, e che la nuova versione con trazione integrale (settore dove il 4MOTION tedesco è indiscutibilmente aprezzato) avrà un pianale più basso e accessibile rispetto al vecchio modello. A REAS saranno presenti delle interessanti novità, secondo i rumors, basate sul modello tedesco: non resta che attendere di vedere le soluzioni proposte.

 

La scelta dell’ambulanza: approcci nuovi a problematiche antiche

Anche se è sempre la concorrenza fra gli allestitori che porta innovazioni, i nuovi modelli dei veicoli commerciali garantiscono crescita di qualità, sicurezza e guidabilità.  Quando il mercato automobilistico vede entrare un concorrente, anche i parametri principali per scegliere un veicolo su cui allestire un’ambulanza subiscono dei cambiamenti. Oltre alle leggi (il DM553/87 e successive modificazioni, oltre alla norma EN1789:2014) esistono dei “pilastri” che ogni associazione segue nella scelta:

  • Il Prezzo dell’allestimento nel 2018 sarà influenza da una maggiore concorrenza
  • La dimensione del vano sanitario sarà  influenza dall’arrivo di vani più capienti, che danno modo agli allestitori di gestire in maniera diversa le pareti e gli spazi di stoccaggio
  • Il motore, vedrà novità dal punto di vista delle potenze e delle coppie messe a terra (Volkswagen infatti arriva con un nuovo motore biturbo da 177 cavalli);
  • Il tipo di trazione, che è fondamentale in aree geograficamente complesse come quelle italiane;
  • La dimensione esterna, dove pochi centimetri possono fare la differenza e migliorano la guidabilità nel traffico;
L'accesso posteriore al vano sanitario: un altro aspetto importante da considerare nella scelta dell'ambulanza

L’accesso posteriore al vano sanitario: un altro aspetto importante da considerare nella scelta dell’ambulanza

A REAS vedremo allestimenti con nuove motorizzazioni, con tante soluzioni per aumentare la dimensione del vano sanitario, ci saranno nuovi tipi di trazione (anche il Crafter infatti sarà disponibile con il sistema 4MOTION) e la dimensione esterna “fuori lampeggianti” vedrà nuove soluzioni in diverse realtà.

Mai dimenticare guida e sicurezza!

Non va dimenticato poi che l’ambulanza è un veicolo che si muove nel traffico, e quindi il suo autista deve trovarsi nella migliore situazione di guida possibile. Da questo punto di vista ci saranno delle novità interessanti ancora una volta marchiate Volkswagen, perché per la prima volta nella categoria dei veicoli “ambulanziabili” ci sarà lo sterzo elettromeccanico, oltre all’ESP e all’ACC (Adaptive Cruise Control).

Insomma, REAS 2017 sarà una fiera importante da seguire e da vivere. Per chi non potrà esserci, ovviamente, ci sarà Emergency Live. Nel nostro lavoro quotidiano seguiremo le iniziative e le novità più interessanti, soprattutto con le nostre dirette social. E ovviamente con il nostro stand nel padiglione 5. Venite a trovarci!

 

 

FONTE IMMAGINI: REttmobil, Automedien-portal

L'autore

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