Aperto a Cuneo un centro di accoglienza della CRI per senza fissa dimora

Aperto a Cuneo un centro di accoglienza della CRI per senza fissa dimora

Sarà operativo da giovedì 8 gennaio il centro di accoglienza per senza fissa dimora che la Croce Rossa Italiana, Comitato locale di Cuneo, ha allestito in collaborazione con il Comune.
I locali utilizzati, messi a disposizione dall’amministrazione comunale, sono quelli dell’ex sede CRI di via Bongioanni 20 a Cuneo (ex distretto militare). La struttura dispone di uno spazio per i volontari CRI che presteranno servizio durante la notte, un magazzino, stanze da letto e un’area dove saranno accolti gli ospiti e sarà preparato e consegnato il tè caldo e un piccolo spuntino.
«La Croce Rossa si occupa sempre più di attività sociali – è il commento del Presidente del Comitato Locale CRI di Cuneo, Francesco Aquilina – portando aiuto a chi si trova in difficoltà. In particolar modo, in questo caso, la CRI cuneese si adopera per dare un posto letto a chi non saprebbe dove passare le fredde notti di questo inverno 2014-2015».
Lo scorso inverno era già stato allestito un centro temporaneo di accoglienza nei locali comunali di via Santa Croce: in 63 giorni di apertura furono ben 61 le persone assistite dai 378 volontari che prestarono servizio al centro.
Anche nei due inverni precedenti – nel 2013 come per l’emergenza gelo di febbraio 2012 -fu preparato un dormitorio che fece registrare una grande affluenza. «Ringraziamo chi lo scorso anno ci ha sostenuto e che già ha dato la disponibilità a sponsorizzare l’attività anche questo inverno – conclude Francesco Aquilina – al fine di poter aiutare al meglio che si trova in difficoltà».
La struttura sarà aperta tutti i giorni, fino a quando le condizioni meteorologiche lo richiederanno, dalle 21.30 alle 7. Gli operatori CRI verranno formati sull’attività per poter essere in grado di accogliere al meglio gli ospiti.
La Croce Rossa mette a disposizione il numero 0171.605705 per segnalare 24 ore su 24 l’eventuale presenza di senza fissa dimora così da poter procedere eventualmente ad una verifica ed un eventuale intervento di supporto sociale.

L'autore

Articoli correlati

Rispondi

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

SEI UN LETTORE?

registrati-ora

SEI UN’AZIENDA?

diventa-partner

X