Sentenza pilota del Giudice di Pace di Trieste: le ambulanze che transitano nelle autostrade del Friuli Venezia Giulia senza una vera e propria emergenza sono obbligate a pagare il pedaggio

Sentenza pilota del Giudice di Pace di Trieste: le ambulanze che transitano nelle autostrade del Friuli Venezia Giulia senza una vera e propria emergenza sono obbligate a pagare il pedaggio

La sentenza del Giudice di Pace di Trieste Francesco Pandolfello potrebbe dare una svolta ai pedaggi autostradali delle ambulanze mettendo in condizione le associazioni dei volontari a pagare un pedaggio ogni qual volta i loro mezzi si trovino a transitare senza la motivazione primaria ed essenziale dell’emergenza.

Giunge così all’improvviso una sentenza che di sicuro farà un certo clamore nel settore paramedico; qualora il medico preposto alla chiamata di emergenza effettuata con il 118 dovesse accertare la situazione di emergenza allora le ambulanze che percorreranno la rete autostradale del Friuli Venezia Giulia non saranno assoggettate ad alcun pedaggio, diversamente,  anche le ambulanze dovranno dunque incorrere al pagamento della tratta autostradale.

Il caso era stato sollevato dalla Sogit (soccorso nell’ordine di San Giovanni d’italia di Fiumicello) che aveva citato il servizio di Autostrade Venete competente per le tratte racchiuse nel territorio friulano al fine di essere rimborsata di una serie di pedaggi a loro detta pagati indebitamente, per una somma equipollente a 1.872 euro.

Ha voluto precisare l’avvocato di Autovie Venete Teresa Billiani 

La sentenza del Giudice di pace di Trieste con parte in causa Autovie Venete è quindi per forza di cose ‘pilota’. Il giudice di Pace di Trieste ha respinto il ricorso della Sogit perchè sia l’articolo 373 del codice della strada sia la circolare ministeriale stabiliscono requisiti che non sempre sono rispettati dai mezzi delle associazioni. Il codice della strada esenta dal pagamento del pedaggio le ambulanze con targa Cri (Croce rossa italiana), nonchè i veicoli delle associazioni di volontariato e degli organismi similari non aventi scopo di lucro, adibiti a soccorso nell’espletamento del servizio

Ricapitoliamo dunque le condizioni essenziali per mezzo delle quali l’ambulanza è esente dal pedaggio:

  1. il veicolo deve essere immatricolato a norma di associazione di volontariato non avente scopo di lucro (e in questo caso la Sogit era in regola);
  2. il veicolo dev’essere adibito al soccorso con equipaggiamento e attrezzature che ne indentifichino tale destinazione (anche in questo caso i mezzi della Sogit sono a norma);
  3. il veicolo dev’essere provvisto dello specifico contrassegno (idem come sopra)  
  4. il veicolo dev’essere impegnato nell’espletamento del servizio

Per un pratico svolgimento del servizio, è comunque sottinteso che le ambulanze non debbano essere bloccate al casello, solamente in una fase successiva al transito, alle associazioni di volontari verrà recapitato l’importo da pagare all’ente gestore delle autostrade.

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