Ambulanza e trasporti sanitari, Consiglio di Stato su trasporti 118 dà ragione ad ANPAS e Croce Verde di Adria

Ambulanza e trasporti sanitari, un contenzioso legale durato tre anni che vede Croce Verde Adria e ANPAS far valere le proprie ragioni, e che consente loro l’affidamento diretto degli incarichi.

 

AMBULANZA E TRASPORTI SANITARI, UNA SENTENZA CHE CAMBIA LA PROSPETTIVA

Ieri, infatti, la magistratura del Consiglio di Stato ha ribaltato le valutazioni del Tar e ha accolto la richiesta di Croce Verde Adria ed Anpas di estendere il concetto di emergenza, che legittima gli affidamenti diretti dei servizi di trasporto in ambulanza, alle organizzazioni di volontariato, non solo per il Suem118 ma anche per quei trasporti che sono di emergenza a livello potenziale, quindi per i quali “può concretizzarsi, secondo una ragionevole valutazione prognostica, nel corso dello stesso trasporto”.

In senso lato, questa sentenza del Consiglio di Stato va a far cadere, sul piano amministrativo, la distinzione tra trasporti 118 e quelli “ordinari”, per così dire.

LE REAZIONI DEI PROTAGONISTI ALLA SENTENZA SU AMBULANZA E TRASPORTI SANITARI

Fabrizio Pregliasco, noto virologo e presidente di ANPAS nazionale, ha commentato con soddisfazione l’espressione della magistratura: “Siamo orgogliosi di questo risultato: anche alla luce dell’emergenza Covid-19, il soccorso e l’assistenza del volontariato sanitario sono essenziali per continuare a garantire la salute di tutti”.

Il presidente di Croce Verde Adria, Antonio Sturaro ha commentato: “Siamo felici che questa battaglia, che è durata più di 3 anni, alla fine abbia visto valere le nostre ragioni. Sono felice che il nome di Croce Verde di Adria rimanga legato ad una storica sentenza.

Un  grazie non può che andare ad Anpas per averci sostenuto capendo sin da subito che era una battaglia per tutto il movimento”.

Il presidente di Anpas Veneto e vice presidente di Croce Verde Adria Lamberto Cavallari «Abbiamo intrapreso questa battaglia, sentendoci chiamare con scherno “visionari”, convinti che questa sentenza un giorno sarebbe finalmente arrivata, ed infatti, abbiamo avuto ragione.

Voglio ringraziare l’avvocato Valerio Migliorini il cui apporto è stato fondamentale.

E’ una sentenza importante per il mondo del volontariato, per di più 100% made in Adria cosa di cui andiamo orgogliosi”.

Ora resta da capire come questa sentenza verrà declinata nelle altre regioni italiane.

Una cosa però è certa, e cioè che un riposizionamento rispetto agli equilibri precedenti si percepirà di sicuro.

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FONTE DELL’ARTICOLO:

ROVIGOOGGI.IT

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