Terremoto, sisma, earthquake, tzunami: la terra trema in tutto il pianeta. Fiato sospeso per la centrale nucleare in Iran

Terremoto, sisma, earthquake, tzunami, scossa tellurica: basta captare uno di questi termini con la coda dell’orecchio mentre viaggiamo in auto o ascoltiamo il tg preparando la cena, che il nostro livello di attenzione cambia radicalmente.

Ma diciamoci la verità, è davvero bello scrivere di tragedie non avvenute. Di interventi sanitari che non si sono resi necessari. Di persone che camminano per strada magari impaurite, ma in perfetta salute. Un sospiro di sollievo accomuna tutti, ci rende sorelle e fratelli in una situazione che magari ha riguardato terre lontanissime da noi. Lo avrete letto anche voi, veniamo da una sequenza di terremoti abbastanza impressionante e, però (evviva!), incruenta.

Ha esordito il Perù, nel pomeriggio del 3 gennaio, con un sisma di magnitudo 4,9 avvertito distintamente nel vicino Ecuador: a tremare un milione di esseri umani circa, ma non si sono segnalati particolari danni a cose e persone.

Ieri, martedì 7 gennaio, Puerto Rico ha subito ben due terremoti: un primo con magnitudo di poco superiore a magnitudo 5, il secondo che ha toccato i 6,6 della scala Richter. Anche in questo non sono stati narrati decessi, ma solo danni (non particolarmente estesi, a quanto risulta) a cose.

Ma è di certo l’ultimo “earthquake alarm” ad aver fatto rizzare le orecchie…e i capelli: ci riferiamo, lo avrete capito, a quello con magnitudo 4.9 avvenuto nei pressi di una centrale nucleare iraniana. E sarebbe più appropriato dire che le scosse sono state almeno due, tutte di intensità rilevante (la prima, nella medesima area, era stata di 4.5 di magnitudo).

Come nei due casi sopra, l’epicentro, a pochi chilometri dalla cittadina di Borazjan, capoluogo dello Shahrestān di Dashtestan, nella provincia di Bushehr, si trovava in profondità, a circa 10 chilometri. Il che ne ha parecchio mitigato i danni, e fortunatamente non ne risultano causati a cose o persone.

Ma..e cosa accade se gli eventi volgono diversamente? Quali modalità di intervento entrano in azione? Quali danni da radiazione è vitale prevenire e/o mitigare?

Vi proponiamo due approfondimenti di Emergency Live in tema: uno che racconta lo scenario italiano, uno che si concentra sul modello internazionale.

ECCO I NOSTRI APPROFONDIMENTI:

Italiano: Radioattività, come si formano i soccorritori per gestire un’emergenza nucleare?

Inglese: How to respond to CBRNE incidents?

 

 

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