COVID-19 e Scuola, in Piemonte la temperatura si misura in classe: il Tar boccia il ricorso di Azzolina e Speranza

COVID-19 in Piemonte. Il presidente Cirio si era detto intenzionato a difendere “con forza” il provvedimento con cui si chiede alle scuole di verificare che le famiglie abbiano effettivamente ottemperato all’obbligo

COVID-19 il Tar del Piemonte ha respinto la sospensiva d’urgenza

Il Tribunale amministrativo del Piemonte ha respinto questa mattina la sospensiva d’urgenza, richiesta della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e del ministro alla Salute Roberto Speranza, in merito all’ordinanza varata dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che impone la misurazione della temperatura a scuola.

Nei giorni scorsi, il presidente Cirio si era detto intenzionato a difendere “con forza” il provvedimento con cui si chiede alle scuole di verificare che le famiglie abbiano effettivamente ottemperato all’obbligo previsto dallo Stato di misurare la temperatura ai figli prima di mandarli a scuola.

Oggi il Tar si e’ espresso in suo favore.

COVID-19, NON SOLO PIEMONTE: IL NODO CRUCIALE E’ LA SCUOLA

Il tema della salute di dipendenti della scuola e alunni è molto dibattuto, in Italia.

Il mondo delle professioni infermieristiche ha caldeggiato la presenza nelle scuole dell’infermiere scolastico, nuova figura “costola” (per così dire) del neo istituito infermiere di famiglia e comunità.

Il mondo medico ha invece sostenuto l’esigenza della presenza negli istituti scolastici di un medico scolastico.

I medici di Medicina Generale si sono detti disponibili a mettersi al servizio, ma hanno chiaramente detto come sia impossibile delegare a loro l’esecuzione di tamponi e test sierologici.

I pediatri invece si sono detti pronti ad un ruolo attivo nella scuola.

La decisione della Regione Piemonte non sembra avere una grande ratio, ma di fatto ha avuto l’avvallo della magistratura.

Soprattutto ingenera confusione tra la gente comune, che assiste ad una navigazione a vista tra le varie istituzioni, e di mezzo c’è la salute dei propri bambini.

PER APPROFONDIRE:

CORONAVIRUS A SCUOLA, LE LINEE GUIDA DEL SIS 118

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