Lexis Nexis al servizio del 911

Negli ultimi anni in North Carolina sono state riscontrate parecchie difficoltà da parte della polizia locale nel rintracciare la provenienza delle chiamate di emergenza; questo è dovuto al sempre più frequente uso di telefoni con chiamata tramite wireless i quali, a quanto pare, sfuggono al sistema “Find Me 911” dei centri emergenza.

Lo stesso capo della Federal Communications Commission Jamie Barnett ha messo a fuoco il fatto che molto spesso l’utilizzo di un cellulare per le chiamate ci renda implicitamente rintracciabili e localizzabili ma, purtroppo, questa è una supposizione errata, specialmente nel caso in questione; pare questo sia riconducibile essenzialmente alla presenza di vari ripetitori a cui poi è possibile riallacciarsi sfruttando l’opzione di “roaming” tipica del moderni telefoni.

Per ovviare a tali inconvenienti la Lexis Nexis, compagnia specializzata nella produzione di software e soluzioni informative per la gestione di impresa ed il risk management, sta mettendo a punto un nuovo strumento informatico che renda possibile la localizzazione delle chiamate effettuate verso il 911 tramite cellulari che sfruttano sia reti wireless che il roaming.

La speranza è quindi quella di riuscire ad ottenere più informazioni possibili sulla posizione geografica di chi chiama il 911, nel più breve tempo possibile, per rendere ancor più efficaci e tempestivi i soccorsi.

 

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