Nel Gloucestershire una maxi esercitazione ha simulato la collisione fra due aerei. Prove tecniche di un “mega” soccorso

Per questa maxi operazione organizzata in aprile nel Gloucestershire, nel Sud dell’Inghilterra, sono stati impiegati aeroscafi, elicotteri, molti uomini e cani poliziotto.

400 operatori di soccorso sono scesi nel Cotswold Water Park, vicino a Cirencester, per simulare il genere di reazione richiesta in caso di collisione aerea.

L’operazione ha unito interventi acqua-aria alla ricerca di ipotetici sopravvissuti. Molto realistica la ricostruzione con manichini e arti sparsi per il parco, che ha simulato gli effetti devastanti di un incidente di quel tipo.

La scena è stata preparata nei dettagli, con operatori della SAR sparpagliati per tutta l’area.

Jon Hall, responsabile dei vigili del fuoco della contea e Presidente del Forum Locale di Resilienza di Gloucestershire (LRF) ha dichiarato:

“L’esercitazione ha messo in atto una tragedia di vaste proporzioni, qualcosa che ovviamente speriamo non succeda mai. In ogni caso, se il peggio dovesse accadere, è di vitale importanza che la contea sia preparata a dare una risposta adeguata su tutti i fronti, non solo con il servizio di soccorsi e di pompieri.

Da maxi incidenti come questo si impara a formulare le risposte appropriate anche in situazioni di estrema gravità, soprattutto si capisce cosa è opportuno fare per mantenere la popolazione in sicurezza”.

Queste esercitazioni fanno parte di un programma di training ormai entrato nella routine che deve consentire alle forze di emergenza e soccorso di gestire incidenti su larga scala. Le squadre mettono alla prova se stesse, cercano di migliorare le loro performance e correggere gli errori, allo scopo di proteggere meglio chi vive, lavora e trascorre le vacanze in quell’area.

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