Vi fidate dei test genetici sul web? Uno Studio europeo li boccia senza appello

Eseguire un test genetico sul web è particolarmente facile, basta orientarsi bene fra la galassia digitale dei siti che si occupano di questo preciso settore e il gioco è presto fatto. Una volta individuata la piattaforma giusta, una volta che siete a vostro agio di fronte allo schermo del vostro pc, in un attimo, con l’inserimento di alcuni dati personali, conoscere il proprio DNA ad esempio è cosa davvero alla portata di tutti. Questo vale anche per chi vuol conoscere esattamente le condizioni di un’eventuale insorgenza di malattie in futuro, effettuare uno screening prenatale e tanto altro ancora.

Sempre più in crescita negli USA, questa pratica del test genetico via web fai da te non pare essere ben vista in Europa. Il 5% dei cittadini americani del resto si diletta con molta frequenza nella ricerca assidua di informazioni genetiche, con un buon 37% di cittadini sempre statunitensi che sono a conoscenza della faccenda e che potenzialmente possono diventare fruitori di questa nuova tendenza. In Europa, è un recente studio emerso dal rapporto congiunto dell’EASAC, Comitato di Consulenza delle Accademie Scientifiche Europee, e la FEAM, Federazione Europea delle Accademie di Medicina, a prendere le distanze dal fenomeno che sta crescendo esponenzialmente oltre oceano.

Secondo le autorià competenti pertanto non solo questi test eseguti online trovano il tempo che trovano in termini di veridicità delle iinformazioni ottenute, anzi, scatenano dubbi e constatazioni nella coscienza dell’utente che, confuso o peggio ancora spaventato, tende a  rivolgersi alle autorità sanitarie ‘offline’ con il rischio di indurle ad accertamenti spesso inutili e comunque costosi.

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