Covid-19, il virologo e presidente ANPAS Fabrizio Pregliasco: “I negazionisti sfidano la sorte, poi succede come al ‘Billionaire’”

Fabrizio Pregliasco: “Questa situazione di negazionismo e’ legata al fatto che le persone vogliono gettarsi alle spalle la paura sfidando la sorte. Mio figlio ha fatto uno stage in una piccola azienda e la prima cosa che gli hanno detto e’: ‘La mascherina la mette chi ha paura’ e infatti se ne e’ andato”.

 

Cosi’ il virologo Fabrizio Pregliasco, intervenendo ai microfoni di Radio Cusano Campus.

“L’aspetto altruistico- ha proseguito- va a farsi benedire in una situazione vissuta come l’attesa di un meteorite che e’ la seconda ondata.

È una sorta di ‘vita mia mors tua’, togliamo la paura e andiamo avanti in modo spavaldo.

Poi succedono le cose come al ‘Billionaire’.

La scelta di dire ‘apriamo le discoteche’ e ‘balliamo con le mascherine’ si e’ visto che non e’ compatibile”.

FABRIZIO PREGLIASCO: ERRORE APRIRE DISCOTECHE? ERA TENTATIVO

“Bisogna sperimentare le cose.

Non voglio dire che e’ stato sbagliato aprire le discoteche.

Non c’e’ la certezza di fare procedure esatte in questa situazione.

Si va avanti per tentativi ed errori per verificare cosa si puo’ fare.

Ci vedo un tentativo che non ha dato i risultati attesi”.

“La seconda ondata- ha proseguito- e’ cio’ che la storia ci dice essere successa in pandemie del passato.

Dobbiamo organizzarci per farci trovare pronti.

In questo modo saremo in grado di gestire la convivenza con il virus che e’ passato da una diffusione epidemica a quella endemica”.

IL PRESIDENTE ANPAS FABRIZIO PREGLIASCO: LE MASCHERINE SERVONO, CI VUOLE MASSIMA SICUREZZA

“Alcuni elementi possono sembrare eccessivi ma le mascherine nelle scuole servono.

Ci sara’ una convivenza stretta nelle scuole, e’ un fatto naturale”.

“Il Servizio sanitario nazionale arranca nell’organizzare tamponi e altro- ha proseguito Pregliasco–.

È chiaro se gli diamo uno sgambetto rendiamo tutto piu’ difficile.

Non e’ un caso che ci sia grande attenzione sulla scuola: 8 milioni di studenti e 2 milioni di docenti oltre le famiglie, meta’ della popolazione italiana e’ coinvolta.

Lo Stato, dovendo garantire il diritto dovere dell’istruzione deve lavorare e proiettarsi in un’organizzazione che tenga conto al massimo della sicurezza”.

IL VIROLOGO FABRIZIO PREGLIASCO: VACCINO? SERVIREBBE COPERTURA 70% POPOLAZIONE

“Dal punto di vista della sanita’ pubblica l’obbligatorieta’ e’ la via piu’ semplice per ottenere l’immunita’ di gregge.

Per questo virus, essendo non contagiosissimo rispetto per esempio al morbillo, servirebbe una copertura del 70%”.

“Ho letto lo studio di colleghi dell’Universita’ Cattolica- ha fatto poi sapere- che hanno riscontrato che ad aprile il 41% degli italiani non aveva intenzione di vaccinarsi. Intanto e’ fondamentale fare il vaccino antinfluenzale“.

PREGLIASCO: VIRUS ORA SI STA RIORGANIZZANDO

Il virus e’ diventato un problema quando ha causato un sovraccarico del Sistema sanitario nazionale.

La malattia e’ sempre uguale.

Ora stiamo guardando la parte non visibile di un iceberg”.

“A dicembre e gennaio, nella fase iniziale, abbiamo avuto una crescita di casi banali arrivati da Wuhan in maniera inconsapevole- ha ricordato il virologo-.

Persone hanno cominciato a diffondere il virus, facendo crescere la parte sotto al mare, e alla fine si e’ determinata la visione della punta dell’iceberg con i casi piu’ gravi e di mortalita’.

Ora questo iceberg si e’ sciolto con il lockdown, ma l’iceberg si sta riorganizzando. Per questo non dobbiamo far correre i focolai”.

Secondo Pregliasco c’e’ quindi l’idea “che noi riusciamo a governare la natura.

Noi invece la scopriamo giorno dopo giorno- ha detto- e le risposte sono state calibrate sulle informazioni ottenute.

La scienza va avanti per tentativi ed errori.

A noi virologi e’ stato spesso chiesto di parlare in talk show, dove si discute solitamente di politica, ed e’ normale in quei format mettere in evidenza differenze che pero’ non ci sono.

Sia le posizioni allarmistiche sia le altre hanno tutte un fondo di verita’.

È vero che questo virus causa malattia banali nella maggior parte dei casi, solo l’1% delle persone colpite ha effetti pesanti, di mortalita’”, ha concluso.

PER APPROFONDIRE:

AMBULANZA E TRASPORTI SANITARI: IL CONSIGLIO DI STATO DA RAGIONE AD ANPAS

FONTE DELL’ARTICOLO:

AGENZIA DIRE

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