Ragno violino, morso il professore di Malattie Infettive dell’Ospedale di Pisa: “sono sopravvissuto”

Il ragno violino sta destando crescente preoccupazione, in Italia. A rimanere vittima del suo temibile morso è stato stavolta il professor Francesco Menichetti, direttore dell’unità operativa di malattie infettive dell’azienda ospedaliero università di Pisa.

RAGNO VIOLINO: “PRIMA IL PRURITO, POI LA NECROSI”

“Ero in soffitta, mi ha punto un braccio. Forte prurito, poi è iniziata la necrosi”, racconta il luminare dell’Ospedale di Pisa, che su Facebook aggiunge, ad una foto, il commento “sopravvissuto al morso del ragno violino”.

In virtù della sua vasta esperienza, non è stato difficile per il professore eseguire una rapida auto-diagnosi e, dopo aver naturalmente consultato i colleghi, trattare la ferita ed il danno provocato dal morso del ragno violino.

E’ un’estate particolare, quella che sta vivendo l’Italia (anche) da questo punto di vista: il 27 agosto una signora di Viareggio è stata morsa nella pineta della nota località versiliana, e, essendo curata tempestivamente con antibiotici e cortisone, si è ben presto salvata.

Il mese precedente, invece, una signora di Marsala ha vissuto settimane di agonia nel coma di una terapia intensiva ed è spirata.

Il ragno violino, è bene specificarlo, non è spesso letale per l’uomo, nel nostro paese. A patto di trattarne il danno con tempestività. Quindi la vera indicazione è di non sottovalutarne il morso.

PER APPROFONDIRE:

MORSO QUASI FATALE: SIGNORA DI VIAREGGIO SI SOTTOPONE TEMPESTIVAMENTE ALLE CURE E SOPRAVVIVE

RAGNO LETALE: DUE SETTIMANE DI COMA E POI SPIRA, LUTTO A MARSALA

VIOLIN SPIDER, FACCIAMO CHIAREZZA

I commenti sono chiusi.