XXXI Giornata Mondiale del Malato, Manifesto di alleanza operatori-cittadini-malati di SIMEU

SIMEU, la Società Scientifica – apolitica apartitica senza scopo di lucro – della medicina di emergenza urgenza che raccoglie medici ed infermieri del pronto soccorso e del 118 di tutta Italia accoglie il messaggio del Santo Padre in occasione della XXXI Giornata Mondiale del Malato, che ogni anno si celebra l’11 febbraio

Giornata Mondiale del Malato, la riflessione di SIMEU

“Da tempo affermiamo che lo stesso SSN è da considerarsi un malato” commentano da SIMEU “per usare un termine da emergenza urgenza il nostro Sistema Sanitario è in GOLDEN hour, quel lasso di tempo vitale che fa la differenza per la sopravvivenza.

Con il fine ultimo della salvaguardia del sistema, ci stiamo impegnando da mesi in progetti che speriamo di poter sviluppare nel breve, che prevedono il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle associazioni di malati.”

Ogni anno oltre 20.000.000 di persone chiedono aiuto al pronto soccorso ed è ormai noto come il fenomeno del boarding determini che molti pazienti vengano gestiti in maniera “non propria” dal personale dei Pronto Soccorso che non dovrebbe più averli in carico dopo aver terminato la valutazione e identificato il percorso di soluzione.

In alcuni ospedali, nelle condizioni più critiche, questo accade anche per molti giorni, periodi oggettivamente troppo lunghi che creano difficoltà di contesto nel quale si opera ma soprattutto elevato il disagio dei malati.

Si tratta di condizioni cliniche e assistenziali non adeguate ai reali bisogni che non trovano purtroppo risposte né a livello territoriale né a livello ospedaliero – a volte neanche famigliare – sulle cui soluzioni è urgentemente necessario cominciare concretamente a lavorare.

Si chiama proprio “Aver Cura” il progetto interno a SIMEU diretto dal Consigliere Nazionale dott.ssa Daniela Pierluigi: “Con molta gratitudine e soddisfazione SIMEU ha recentemente condiviso un manifesto di intenti con molte associazioni di cittadini, tutti potenzialmente nostri pazienti. Lo consideriamo un primo passo da cui partire per azioni condivise successive sulle quali stiamo lavorando proprio in questi giorni.

Come medici ed infermieri di emergenza urgenza abbiamo sentito l’esigenza di muoverci: non potevamo continuare a subire le decisioni o peggio ancora le NON decisioni esterne e stare ad aspettare mentre la dignità dei professionisti e soprattutto dei pazienti continua ad essere oltraggiata.”

“Il problema di un dignitoso fine vita è uno dei temi sensibili che riguarda i malati che permangono nei nostri dipartimenti in un ambiente certo non idoneo” – Fabio De Iaco, Presidente Nazionale SIMEU – “l’impatto sui pazienti e sui loro cari è pesantissimo, ma è un peso che grava anche, sotto il profilo umano, etico e professionale, sui professionisti – medici e infermieri – che vivono quotidianamente situazioni psicologicamente inaccettabili dettate da carenze organizzative e strutturali al di fuori delle loro possibilità di gestione.”

I CONTENUTI DEL MANIFESTO SIMEU

I punti di sintesi del Manifesto costituiscono una piattaforma di alleanza operatori-cittadini-malati sulla quale SIMEU e le associazioni firmatarie vorrebbero aprire un dialogo costruttivo con le Istituzioni.

Ø  Crediamo in un SSN universalistico equo e solidale che garantisca a tutti, in condizione di uguaglianza, l’accesso alle cure tutelando il diritto alla salute dei cittadini.

Ø  Il 118, i Pronto Soccorso, i reparti di Medicina d’Urgenza sono la vera prima linea del SSN: occorre salvaguardare dalla grave crisi in corso l’unico servizio aperto 24 ore per 365 giorni l’anno a tutela del diritto alla salute dei cittadini.

Ø  Il significativo indebolimento del Sistema dell’Emergenza Urgenza cui stiamo assistendo determina una grave diminuzione della qualità del servizio reso ai cittadini, l’incremento del rischio clinico, l’acuirsi delle diseguaglianze in sanità: la direzione opposta rispetto agli obiettivi del SSN.

Ø  Non esiste un SSN universalistico senza un Sistema di Emergenza Urgenza efficiente ed organizzato.

Ø  Chiediamo misure urgenti a salvaguardia e difesa della Medicina di Emergenza Urgenza per scongiurare la progressiva estinzione del servizio pubblico.

Ø  Chiediamo un deciso intervento a garanzia della presenza in servizio di medici e infermieri adeguatamente formati ed in numero sufficiente: senza Pronto Soccorso, senza 118, si muore.

Ø  Chiediamo una visione strutturale e una corretta pianificazione sul lungo periodo: è imperativa la risposta alle reali e palesi esigenze attraverso il potenziamento del Sistema dell’Emergenza Urgenza, oggi al limite della resistenza, nonché attraverso la relazione strategica con un territorio davvero efficiente e in stretta connessione con un Ospedale finalmente adeguato sotto il profilo dell’organizzazione e della ricettività.

Per approfondire

Emergency Live ancora più…live: scarica la nuova app gratuita del tuo giornale per iOS e Android

Violenza sugli operatori sanitari: le buone pratiche presentate da Federsanità e SIMEU

Sicurezza dei soccorritori: tassi di PTSD (disturbo da stress post traumatico) nei vigili del fuoco

Operatori sanitari e soccorritori in burnout: i sintomi, la strada per uscirne

In Italia ogni 90 secondi un’emergenza, SIMEU: “Noi medici pronti, ma siamo una bomba a orologeria”

La denuncia Simeu: “Pronto soccorso stremati dall’inarrestabile incremento degli accessi”

Aggressioni in Sanità: Lombardia, cittadini e professionisti chiedono un Osservatorio regionale contro la violenza

Violenza sulle donne: infermiere a rischio anche nell’ambiente di lavoro

Aggressioni a operatori sanitari: il Ddl è legge, ecco cosa prevede per i soccorritori

Vigili del Fuoco / La piromania e l’ossessione per il fuoco: profilo e diagnosi di chi ha questo disturbo

ASO E TSO: cosa sono e quando si applicano l’accertamento ed il trattamento sanitario obbligatorio

Rischio di suicidio tra i soccorritori: una pubblicazione squarcia il velo su un problema connesso allo stress

Fattori di stress per l’équipe degli infermieri dell’emergenza e le strategie di coping

Gestione dello stress e del disagio interiore ma la consulenza psicologica resta un tabù

Ansia, quando una reazione normale allo stress diventa patologica e determina disturbi?

Violenze contro gli operatori sanitari, Ministero: “Riunito l’osservatorio sulla sicurezza”

Fonte dell’articolo

SIMEU

Potrebbe piacerti anche