Perché c’è sempre una barella basket nelle competizioni sportive?

Si chiama Toboga TWIN SHELL la barella per l’emergenza e l’evacuazione che ha trasportato Cristiano Ronaldo fuori dal campo di Parigi, durante la finale Euro 2016. Un dispositivo medico inventato nel 1940 che hanno visto milioni di spettatori durante la diretta in mondovisione. La barella da recupero “basket” permette di effettuare trasporti rapidi e sicuri, coniugando leggerezza e praticità. Vediamo come è nata e perché si usa così tanto nello sport.

La prima basket stretcher progettata da Ray Eames

La prima basket stretcher progettata da Ray Eames

Il progetto di una barella leggera, resistente e galleggiante è nato negli anni 40, durante la seconda guerra mondiale. La Marina Militare americana aveva infatti bisogno di un dispositivo per l’evacuazione che fosse rapido da usare, facile da stoccare nei propri magazzini e – soprattutto – galleggiante in caso di affondamento o recupero di feriti in acqua.

Fra i tanti a cui la macchina militare americana si rivolse per questo dispositivo, c’era anche una – anzi due – celebrità del mondo dell’architettura e del design: Charles e Ray Eames. La coppia che nel 1940 si era da poco sposata prese la richiesta della Marina con grande impegno e studiò una soluzione valida ancora oggi. La barella Basket è uno dei migliori prodotti che hanno inventato (fra cui ci sono decine di sedie, poltrone, attrezzi ortopedici, protesi, palazzi e perfino uno stand fieristico per la IBM).

TOPSHOT-FBL-EURO-2016-FANZONEQuesto dispositivo permette evacuazioni rapide sia in ambito militare che in ambito civile. Nata inizialmente in pezzo unico, oggi lo sviluppo del prodotto ha permesso di raggiungere standard qualitativi davvero notevoli.

La barella usata per recuperare l’infortunato Cristiano Ronaldo è la basket TWIN SHELL di Spencer. Un dispositivo che può essere stoccato diviso in due parti e montato rapidamente per un’evacuazione immediata del paziente. Ma le barelle da recupero di questo tipo hanno anche un altro grande vantaggio: la capacità di carico e la facilità con cui può essere verricellata. I Vigili del Fuoco infatti usano le SHELL per operazioni di recupero sui grandi obesi, o in situazioni complesse dove il terreno non permette l’arrivo di una barella autocaricante. Anche sulle piste da sci la basket SHELL ha svolto egregiamente il suo lavoro, come a Sochi, durante le olimpiadi invernali del 2014.

MOSCOW, RUSSIA. MAY 10, 2016. Denmark's Jesper B. Jensen receives medical aid in the 2016 IIHF World Championship Preliminary Round Group A ice hockey match against Switzerland at VTB Ice Palace. Team Switzerland won the game 3:2 in extra time. Artyom Korotayev/TASS (Photo by Artyom Korotayev\TASS via Getty Images) MOSCOW, RUSSIA. MAY 10, 2016. Denmark's Jesper B. Jensen receives medical aid in the 2016 IIHF World Championship Preliminary Round Group A ice hockey match against Switzerland at VTB Ice Palace. Team Switzerland won the game 3:2 in extra time. Artyom Korotayev/TASS (Photo by Artyom Korotayev\TASS via Getty Images)

Un giocatore di Hockey su Ghiaccio è trasportato fuori dal campo di gioco completamente immobilizzato

Ai soccorritori e al personale sanitario è chiara la differenza di impiego fra una barella basket ed una spinale, o una barella a cucchiaio. Nel rugby o nell’hockey su ghiaccio, per esempio, queste ultime due tipologie di dispositivo medico sono più utilizzate per via dei traumi che coinvolgono la colonna vertebrale e il rachide. Non è infatti raro vedere giocatori portati fuori dal campo con un dispositivo di immobilizzazione più stringente. Anche negli incidenti di Formula  1 o motoGP – e generalmente quando si può operare in sicurezza – vengono usati sistemi di immobilizzazione più lenti ma più contenitivi.

Nel calcio e nelle discipline di contatto dove il trauma viene percepito in modo chiaro invece, è più utile usare un dispositivo di derivazione militare che fa della velocità d’uso, della resistenza e della facilità di trasporto le sue caratteristiche principali. Ecco perché Cristiano Ronaldo è stato portato fuori dal campo di Saint Denis con una basket SHELL, usata dai soccorritori della Fédération des Secouristes Français Croix Blanche in modo impeccabile.

ALTRE IMMAGINI GETTY MA NON EURO 2016

L'autore

Spencer Spencer

Dal 1989 alla Spencer inventiamo soluzioni per l'emergenza. Raccogliamo le difficili sfide che il mercato delicato e dinamico dell'EMS lancia ogni giorno, mettendoci impegno, passione e qualità. Spencer è presente in modo capillare in tutto il mondo, con realtà produttive diversificate ed altamente innovative e con servizi rivolti al cliente all'avanguardia. La sua caratteristica di casa produttrice garantisce, grazie alle numerose certificazioni di qualità, una gamma di oltre 1.700 prodotti, che coprono efficientemente i settori dell'emergenza, del medicale e del funerario. Quando si parla di sicurezza, la qualità non è un'opzione, è il requisito minimo di ogni performance destinata a durare nel tempo. Ogni progetto alla Spencer nasce per definire nuovi standard qualitativi. Vogliamo raggiungere e superare le aspettative di una clientela sempre più competente ed esigente, affrontare e risolvere emergenze sempre più complesse, rendere comprensibile ed evidente la Qualità superiore dei nostri prodotti. Un costante confronto con clienti ed operatori: così si può spostare in avanti il limite della qualità, così si alimenta la vera anima dell'innovazione.

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