Prepararsi all’arrivo di tornado e trombe d’aria, istruzioni per sopravvivere

Prepararsi all’arrivo di tornado e trombe d’aria, istruzioni per sopravvivere

I due termini in realtà sono sinonimi, anche se mediamente vengono considerati uno più violento dell’altro. I tornado generano i venti più forti che si possono riscontrare in natura, ancora più intensi di quelli generati dagli uragani.

Basti pensare che la velocità del vento può superare i 500 km/h e le correnti ascensionali toccano anche i 300 km/h, riuscendo a sollevare da terra gli oggetti più pesanti come automobili, case, treni ed altro ancora.

I più forti tornado si verificano sulle pianure centrali degli Stati Uniti, ma possono verificarsi anche in Europa e in Italia, in particolare in Pianura Padana, di solito con fenomeni meno estremi rispetto a quelli oltreoceano. Il tornado si annuncia con cielo grigio scuro e un rumore rombante che somiglia al rumore di un treno merci in arrivo.

Meglio prepararsi con un kit di primo soccorso da tenere con sé, a cui allegare le copie dei principali documenti per non rischiare, una volta passata la bufera, di trovarsi in difficoltà su tutti i fronti.

È opportuno spegnere gas, elettricità e chiudere l’acqua. Durante la fase critica è consigliabile rifugiarsi se possibile sotto il livello del suolo, meglio se in uno spazio privo di finestre, in un garage sotterraneo per esempio o comunque nel livello più basso della casa.

Bisogna stare lontano alle finestre, tenere vicino a sé un sacco a pelo o delle coperte per proteggersi dalla furia degli oggetti che volano e rischiano di sbattere contro la persona.

Infatti in questi casi i danni più frequenti si traducono in ferite alla testa, ecco perché caschetti protettivi possono essere molto utili e addirittura salvare la vita, in mancanza di un rifugio vero e proprio.

Chi si trova all’esterno abbandoni l’auto e cerchi di ripararsi in un luogo sicuro, rimanendo sdraiati col capo coperto o almeno protetto dalle braccia.

Subito dopo il passaggio del tornando, se non si sono riportate ferite evidenti, il nemico numero uno sarà certamente l’ansia, non esitate a difendervi dai rischi che comporta, visto che di solita dura parecchi mesi dopo l’evento.

Anche i bambini vanno protetti dalle insidie dell’ansia e dalle conseguenze della paura, meglio affidarsi agli esperti e non sottovalutare questi aspetti.

 

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