Errori di comunicazione tra utenza e centrale operativa 118. Questionario

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questo questionario dello studente in infermieristica Adam K. Ibrahim, 24 anni, che sta portando avanti un interessante lavoro per una tesi sperimentale sugli errori di comunicazione fra utenza e centrale operativa 118.

“Ho deciso di lavorare a una tesi sperimentale per la quale, col vostro aiuto, ho bisogno di raccogliere alcuni dati. Ho scelto questo argomento riallacciandomi alla mia esperienza presso la Croce Rossa Italiana: durante alcune lezioni di formazione alla popolazione, infatti, ho notato che molti cittadini non hanno idea di come funzioni il servizio di emergenza in generale e, nello specifico, quello fornito dal 118. I motivi di una tale carenza d’informazioni possono essere molteplici partendo da una scarso interesse fino ad arrivare alla diffidenza.

L’obiettivo di questo lavoro è, quindi, analizzare queste problematiche nei loro punti critici, capire le fonti e in fine proporre dei correttivi che migliorino il servizio fornito e aiutino l’utenza a essere più attenta e consapevole. Se l’art.32 della Costituzione sancisce che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività” è giusto che la collettività si interessi a questo argomento: la salute.

Il progetto di raccolta dati si divide principalmente in 4 fasi. Il questionario seguente è la prima fase, essendo ideato per l’utenza in modo tale da rilevare il livello di conoscenza dei cittadini riguardo la tematica esposta. Seguirà la seconda fase, che prevede l’ideazione di un questionario per gli operatori in campo sanitario (medici, infermieri, autisti, volontari), elaborato sulla base dei dati raccolti nel questionario sottoposto all’utenza, in modo da mettere in relazione gli elementi dei due test e trarne delle conclusioni.

Il questionario è pensato in modo tale che non vi siano risposte esatte o errate, quindi siate sinceri e non temiate alcun giudizio. Le domande sono brevi e semplici con diverse opzioni di risposta; il tempo di compilazione non sarà più lungo di due/tre minuti. La vastità di dati è fondamentale: più dati raccoglierò, più lo studio avrà una valenza scientifica, ed è per questo che vi chiedo di condividere il test con tutti i vostri amici, familiari o colleghi che non hanno un’esperienza o una formazione di tipo sanitario. Grazie per la vostra disponibilità e collaborazione!

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