Soccorso in Cina: la prima nave ibrida per le emergenze in mare

La prima nave di soccorso ibrida costruita in Cina per garantire sicurezza e sostenibilità ad alti livelli.

La prima nave di soccorso in mare ibrida costruita in Cina è alimentata dalle tecnologie dell’azienda ABB, tra cui la propulsione elettrica Azipod®, un complesso sistema di accumulo di energia, e soluzioni di automazione e controllo all’avanguardia che ottimizzano ulteriormente l’efficienza operativa.

Nave di soccorso di emergenza ibrida per la sostenibilità – Un successo proveniente dalla Cina

Consegnata con successo alla Shenzhen Maritime Safety Administration (MSA) da Huangpu Wenchong Shipbuilding, la nave, lunga 78 metri, sarà impiegata per fornire risposte di emergenza in mare ed effettuare operazioni di salvataggio.

Shenhai 01, il nome della nave di soccorso, può essere completamente alimentata da batterie per un massimo di tre ore di operazione, il che è particolarmente cruciale per le operazioni di salvataggio in sicurezza nelle aree colpite da gas pericolosi.

“Come prima nave di soccorso d’emergenza progettata e costruita in Cina, Shenhai 01 è classificata tra le navi tecnologicamente più avanzate al mondo”, ha detto Xiubin Guo, Vice Direttore Generale della Shenzhen Maritime Safety Administration.

“ABB è un fornitore leader di soluzioni integrate, specialmente per navi avanzate e complesse. Siamo molto lieti che il primo progetto tra MSA e ABB Marine & Ports sia stato un grande successo. Siamo molto orgogliosi di contribuire a questo progetto”, ha dichiarato Alf Kåre Ådnanes, General Manager di ABB Marine & Ports China.

“Questo progetto segna la prima consegna del nostro sistema di stoccaggio dell’energia in Cina, ed è stato un onore lavorare con un armatore e un cantiere così lungimirante, dal tavolo da disegno fino alla consegna della nave”.

Potenza, sicurezza e sostenibilità: il tema principale della nuova nave di soccorso d’emergenza cinese

La configurazione dell’alimentazione sarà controllata dal sistema integrato di ABB Power and Energy Management System (PEMS™), che ottimizzerà l’uso dell’energia a bordo. Il sistema controlla tre gruppi di generatori diesel e due gruppi di batterie al litio con una capacità totale di 1680kWh. Il sistema PEMS™ non solo aumenta le prestazioni delle centrali elettriche delle navi e l’efficienza dei motori diesel, ma supporta anche operazioni a zero emissioni in modalità completamente elettrica.

La nave da soccorso è alimentata da due unità di propulsione elettrica Azipod® gemelle con una potenza combinata di 6 megawatt. Le unità Azipod® possono ruotare di 360 gradi per aumentare la manovrabilità e l’efficienza operativa, con la comprovata capacità di ridurre il consumo di carburante fino al 20% rispetto ai tradizionali sistemi di propulsione ad albero. Per quasi tre decenni, la propulsione elettrica Azipod® è stata la forza trainante di operazioni sicure, efficienti e sostenibili per un’ampia gamma di imbarcazioni. La fornitura di ABB comprende anche il sistema di controllo remoto per la manovra delle unità Azipod® dal ponte.

Le operazioni di Shenhai 01 saranno monitorate a distanza e supportate da esperti della rete globale di ABB Ability™ Collaborative Operations Centers. Il supporto e la connettività remota, insieme all’analisi avanzata dei dati abilitata dal sistema di diagnostica remota ABB Ability™ Remote Diagnostics System, migliorerà ulteriormente la sicurezza operativa della nave e garantirà prestazioni ottimali, aiutando nel contempo a rilevare e correggere prontamente i guasti a bordo. Questo è particolarmente importante per le imbarcazioni che, come questa nave, effettuano operazioni di soccorso in aree remote.

 

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