Disabili, il diritto alla mobilità è sancito dalla Costituzione: la sensibilità di Orion Veicoli Speciali

Il diritto alla mobilità delle persone disabili è un caposaldo della nostra amata Costituzione, sancito anche da norme nazionali e internazionali.  

Disabili e Costituzione Italiana:

E’ l’articolo 3 a ricordarci che “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”  

Questo principio di civiltà ha definito tutta una serie di misure rivolte alle persone disabili e volte ad agevolare sia gli spostamenti con trasporto pubblico che quelli privati.  

Le normative che riguardano il trasporto privato prevedono una serie di disposizioni che fondamentalmente riguardano:  

  • La migliore circolazione stradale  
  • L’abilitazione delle persone disabili alla guida  
  • Agevolazioni fiscali e contributi economici per l’acquisto delle auto da parte di persone disabili  

In merito alle agevolazioni fiscali, in Italia sono previste una serie di misure ad hoc.  

Disabili e Orion Veicoli Speciali

Volendo giocare a carte scoperte con il lettore, confessiamo che il documento fonte dell’articolo è stato trovato navigando sul sito di una delle nostre aziende sponsor, la Orion di Firenze.

L’azienda è leader nell’allestimento di ambulanze ed automediche, ma dimostra da tempo anche una notevole attenzione al mondo della disabilità. Una sensibilità che ha determinato la nascita di Orion ProMobility. 

E come testimonia, oltre a ciò, la vicinanza alla squadra di basket in carrozzina delle Volpi Rosse Menarini 

 

Disabili e Orion: cosa ci spiega la pagina ProMobility?

Fatto sta, e cosa ci racconta il documento che abbiamo trovato?  

Volendolo riassumere per punti, che nel settore auto sono previste:  

  • Una detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto del mezzo  
  • Un’Iva agevolata al 4% per il medesimo acquisto  
  • L’esenzione dal pagamento del bollo auto  
  • L’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà  

Proseguendo la lettura del documento, scopriamo che ad usufruire del provvedimento sono:  

  • Non vedenti e non udenti  
  • Disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento  
  • Disabili con gravi limitazioni nella capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni  
  • Disabili con ridotte o impedite capacità motorie  

Naturalmente sono tutte condizioni che devono essere certificate dagli organismi competenti, come è naturale e prassi che sia.  

Garantire alle persone disabili il pieno diritto alla mobilità, come scrivevamo molte righe sopra, non è una elargizione, ma il riconoscimento di una pari dignità tra esseri umani: cogliere le occasioni che la nostra Costituzione garantisce significa da un lato scegliere una migliore qualità di vita e una maggiore felicità per se stessi, dall’altro premiare quelle aziende e quelle persone che in taluni principi credo al punto da renderli fattivi. 

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