Danneggiamenti e vandalismi alla Croce Rossa di Castelvetrano

Lo scrive Salvo Catalano su Meridionews. Sabato mattina i volontari hanno ritrovato i danneggiamenti e i furti. Pochi spiccioli, due zaini di emegenza e tanti vetri spaccati nei mezzi meno utilizzati. La Croce Rossa ha sede nell’ex caseificio Forte, sequestrato a Mario Messina Denaro, cugino del latitante Matteo, e affidato all’ente benefico dal Tribunale a ottobre. Il boss è da poco uscito dal carcere e non sono esclusi collegamenti fra l’azione violenta e la ripresa delle attività mafiose.

 

CASTELVETRANO -Qualche zaino sanitario, il tentativo di accendere due mezzi – un camion e un camper per le visite mediche – la vandalizzazione della macchinetta per il caffè per rubare pochi spiccioli, e tanti danni. E’ questo quanto lasciato dai vandali che nella notte di venerdì hanno cercato di entrare e rubare dei mezzi nella sede della Croce Rossa di Castelvetrano. Referente del comitato è Giuseppe Cardinale, che ha tracciato l’elenco dei primi danni ai giornalisti di meridionews.

L’inquietudine maggiore è però sollevata dal fatto che quella sede è un bene sequestrato a Cosa Nostra, esattamente a Mario Messina Denaro, cugino del boss latitante Matteo, ed uscito di galera da pochi mesi dopo la condanna a estorsione aggravata da metodo mafioso comminatagli nel dicembre 2013. 

 

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