Elisoccorso in Sardegna, il Tar boccia il ricorso: servizio affidato ad Airgreen

Ieri pomeriggio è arrivata l’ufficialità: il Tar ha bocciato il ricorso presentato da Elitaliana e ha dato il via libera all’attuazione della gara per gestire ed attivare il servizio di elisoccorso in Sardegna. A vincere è stata la piemontese Airgreen con un’aggiudicazione da 58,5 milioni di euro. Il servizio sarà in carico all’operatore di volo sanitario per otto anni.

CAGLIARI – Parte – dopo un lungo dibattimento a colpi di carte bollate – il servizio di elisoccorso gestito da un operatore aeronautico certificato in Sardegna. Dopo anni in cui la gestione è stata in carico a Forze Armate e Vigili del Fuoco, Cagliari, Alghero e Olbia avranno un servizio di eliambulanza collegato direttamente con il servizio sanitario. Cagliari e Alghero avranno un servizio diurno, mentre Olbia partirà già con un’abilitazione H24. Airgreen dovrebbe impiegare per il servizio un elicottero AW169 per l’area gallurese, mentre sulle due basi  orientali e meridionali sono previsti elicotteri della Airbus, probabilmente i nuovi H145T2 di ultima generazione. Il servizio operativo dovrebbe iniziare il giorno 01/07/2018.

L’assegnazione sblocca di fatto una situazione fondamentale per far partire un sistema di emergenza avanzato e di concezione nuova, con la possibilità di procedere senza nessun indugio anche nell’introduzione del NUE112 e dei miglioramenti previsti dall’assessore alla Sanità Luigi Arru. Il presidente della Regione Francesco Pigliaru ha festeggiato dichiarando che “oggi poter parlare di elisoccorso vuol dire cominciare a rendere concreto il sogno di avere una sanità ragionata”. Il servizio finale è stato presentato nel palazzo della Regione alla presenza del direttore generale dell’ATS Fulvio Moirano, del direttore della AREUS Giorgio Lenzotti, del direttore dell’assessorato alla sanità Giuseppe Sechi e dell’avvocato Roberto di Gennaro. Nelle basi dell’elisoccorso secondo il calcolo dell’assessorato dovrebbero essere impiegati circa 40 medici e 40 infermieri. Le selezioni del personale sanitario sono in corso in queste settimane. L’elisoccorso in Sardegna è un servizio fondamentale, per ridurre i tempi di intervento e rispettare gli standard internazionali. Con un H145 – per esempio – sarà possibile lavorare con una equipe medica sul posto trasportata in meno di un’ora anche se il luogo dell’incidente è a 300 chilometri di distanza. Inoltre le isole minori non saranno più in difficoltà: La Maddalena, per esempio, con elicotteri performanti può essere raggiunta in soli 10 minuti da Olbia, e un’equipe medica in loco è la soluzione ottimale per stabilizzare un paziente grave e poi trasportarlo in ospedale.

 

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