SAR e Coast Guard field. Egitto e Italia cooperano attraverso la Guardia Costiera

 

Dal 13 al 16 novembre 2017, una delegazione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera ha fatto visita al Comando della 1^ Coastal Patrol Brigade di Alessandria d’Egitto, per una riunione di esperti nel campo delle capacità marittime di ricerca e soccorso (SAR).

La delegazione, composta dai Tenenti di Vascello Marco Chianella e Francesco Sangermano dell’Ufficio Affari Internazionali, accompagnata dall’Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia in Egitto, Capitano di Vascello Stefano Di Santo, è stata ricevuta dal Commodore Ahmed Abdelkhalek Badwy e dal Commodore Ehab Zohdy presso la nuova sede della 1^ Coastal Patrol Brigade, situata nel Porto di Abu Qir in Alexandria. Durante tale incontro, sono state illustrate le molteplici funzioni svolte dal Corpo in favore della collettività, a tutela degli interessi produttivi del mare e dei porti, della sicurezza della navigazione e della salvaguardia dell’ambiente marino.

Nell’ambito del meeting, inoltre, è stata discussa la possibilità, per l’Egitto, di partecipare a gemellaggi promossi da Agenzie specializzate dell’Unione Europea in favore dei Paesi non membri, allo scopo di aderire a programmi di cooperazione e capacity building. Inoltre, l’incontro ha costituito occasione favorevole per illustrare ai rappresentanti della marina egiziana gli obiettivi del progetto Libyan Maritime Rescue Coordination Centre, finanziato dall’Unione Europea e condotto dalla Guardia Costiera italiana a favore delle istituzioni libiche.

L’evento si colloca all’interno dei piani di cooperazione che hanno il principale scopo di favorire la discussione di attività di scambio di informazioni e best practices con la controparte che svolge funzioni di Guardia Costiera.

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