Vigili del Fuoco, attenti ad usare i social network! Siete la voce della divisa che indossate

Circolare di precisazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sull’uso dei social media da parte del personale: “Le dichiarazioni rese dal personale, sono assimilabili alle forme tradizionali di comunicazione”

OLYMPUS DIGITAL CAMERAROMA – Non ci sono più i telefoni di una volta e oggi bisogna stare un po’ più attenti. Soprattutto se si indossa una divisa. E’ questa la sintesi della “viva raccomandazione” ad utilizzare con serietà e intelligenza i social media da parte del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Tutti infatti dovranno tenere sott’occhio quanto riferito nella circolare ufficiale del 27 dicembre 2016, dall’oggetto chiaro: “Utilizzo dei social network e applicazioni da parte del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e del Dipartimento”.

La crescenta diffusione e la comprovata pervasività di social network quali facebook, twitter, instagram e youtube – si legge nel testo inviato a tutti i comandanti provinciali dei Vigili del Fuoco – richiede di puntualizzare le regole di condotta del personale poste a presidio del buon andamento e dell’immagine dell’Amministrazione”.
A tal fine viene evidenziato che “le dichiarazioni rese dal personale tramite i predetti social network, forum, applicazioni, laddove rilasciate in costanza del rapporto di lavoro, sebbene a titolo individuale, sono assimilabili a tutti gli effetti alle forme tradizioni di comunicazione e manifestazione del pensiero”.

Si rammenta quindi che “in ragione dei doveri di fedeltà, riservatezza e adesione ai valori e alla missione istituzionale dell’Amministrazione, qualunque dichiarazione del suddetto personale è soggetta a limiti di continenza verbale e correttezza espressiva, considerate la rilevanza sociale del ruolo del dichiarante e l’ampiezza indeterminabile della platea a cui potenzialmente egli si riferisce”.

Un particolare problema e “violazione” è legata al discorso della privacy, quando infatti è possibile – utilizzando sync.me – risalire alle identità di qualunque numero di telefono oggi esistente. La circolare – che alleghiamo – è quindi importante per definire i limiti entro cui la comunicazione del personale del Corpo Nazionale deve essere circoscritta. “Un uso distorto dei social network può comportare profili di violazione della riservatezza e danno all’immagine dell’amministrazione e si rende, dunque, necessario un utilizzo degli stessi consapevole e coerente con i doveri minimi di diligenza, lealtà e buona condotta che tutti i pubblici dipendenti sono tenuti ad osservare”.

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